Crypto market cap da record: rally o bolla? Bitcoin e altcoin nel nuovo superciclo

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il mercato delle criptovalute, dopo mesi di alti e bassi, ha raggiunto un traguardo storico: la capitalizzazione complessiva ha sfiorato i 4 trilioni di dollari, trascinata dall’impennata del Bitcoin, che ha toccato una serie di nuovi massimi. Ethereum, Ripple e Solana, tra le altre, hanno cavalcato l’onda con guadagni settimanali a doppia cifra, riaccendendo l’interesse degli investitori. Ma mentre alcuni parlano di un "superciclo" appena iniziato, altri temono che si tratti dell’ennesima bolla speculativa, pronta a sgonfiarsi.

La spinta decisiva è arrivata dagli Stati Uniti, dove il presidente Donald Trump ha firmato il Genius Act, la legge che regolamenta l’emissione di stablecoin ancorate al dollaro, imponendo che siano coperte da attività liquide come contanti o titoli del Tesoro a breve termine. Una mossa che, oltre a dare stabilità al settore, potrebbe influenzare indirettamente il mercato dei Treasury bill, aumentandone la domanda. "È una svolta epocale", ha commentato un analista, "perché legittima ciò che finora era un territorio quasi selvaggio".

Intanto, l’Europa sembra divisa tra due strade: da un lato c’è l’euro digitale, progetto ancora in fase di studio da parte della Bce; dall’altro, le stablecoin private, che potrebbero presto diffondersi anche nel Vecchio Continente, complici le nuove regole americane. Una situazione che ricorda le sliding doors di un film, dove un piccolo evento può cambiare completamente il corso degli eventi.

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