Il ritorno di Ilary Blasi al timone del Grande Fratello Vip tra l'ansia da prestazione e le frecciate di Selvaggia Lucarelli
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il conto alla rovescia per la nuova edizione del Grande Fratello Vip, in partenza martedì 17 marzo su Canale 5 con la produzione Endemol Shine Italy, vede Ilary Blasi nuovamente alla guida del reality che lei stessa aveva contribuito a lanciare anni fa, e la conduttrice romana, intervistata da Tv Sorrisi e Canzoni, non nasconde una certa agitazione mista a sorpresa per l’accoglienza ricevuta. “Sono sorpresa dall’affetto del pubblico che mi ha travolto dopo l’annuncio del mio ritorno”, ha dichiarato la Blasi, la quale ammette di percepire se stessa come un personaggio divisivo, capace di piacere molto o per nulla, e proprio per questo motivo l’onda di calore inaspettata l’ha colta di contropiede. A otto anni di distanza dalla sua ultima esperienza con il format, la conduttrice confessa di affrontare questa nuova avventura con un pizzico di inquietudine professionale: “Ho un po’ d’ansia da prestazione – rivela – perché c’è sempre quel momento in cui mi chiedo cosa debba fare, anche se poi, se serve, sono pronta a ballare”. Pur avendo seguito solo parzialmente le edizioni degli ultimi anni, ammette di buttare un occhio ogni tanto, ma la sua preparazione per le lunghe serate in diretta non prevede rituali scaramantici, bensì una routine fatta di sport, riso in bianco e petto di pollo, con la certezza che in camerino non possano mancare la macchinetta del caffè, la frutta secca e le foto dei figli appese alle pareti per sentirsi un po’ a casa.
Un tandem d’eccezione nello studio della casa più spiata d’Italia
Ad affiancare la Blasi in questa ripartenza, dopo il terremoto mediatico seguito alle rivelazioni di Fabrizio Corona che hanno portato all’addio di Alfonso Signorini, ci saranno due opinioniste dal profilo profondamente diverso come Cesara Buonamici e Selvaggia Lucarelli, una scelta che la conduttrice accoglie con entusiasmo perché, come spiega, è proprio la loro diversità a rappresentare un valore aggiunto. “Faremo squadra – assicura Blasi – e loro due saranno la mia cartina di tornasole, con occhi e orecchie per captare gli umori del pubblico e quei dettagli che a me, impegnata nella conduzione, potrebbero sfuggire”. Se la presenza della giornalista del Tg5 rappresenta una continuità con il passato recente del programma, l’ingresso di Lucarelli, invece, ha sollevato piú di un sopracciglio, considerando il suo passato da critica feroce nei confronti di certa televisione, ma la direzione di Mediaset ha evidentemente puntato su di lei per rinnovare un’immagine appannata dalle polemiche.
La pungente analisi di Selvaggia Lucarelli sul caso Corona e il reality
Selvaggia Lucarelli, intervistata da Repubblica, ha voluto chiarire la sua posizione riguardo al ciclone che ha investito il programma, partendo proprio dalle accuse mosse da Fabrizio Corona sul presunto “sistema” di selezione dei concorrenti per arrivare a una riflessione piú ampia sul caso. “Il Grande Fratello non è un concorso statale, né le selezioni per il rettore dell’università, ma solo intrattenimento”, ha tagliato corto la giornalista, la quale vede in tutto questo polverone mediatico un involontario spot promozionale per la nuova edizione, spingendo il pubblico a sintonizzarsi per capire se quella macchia sia davvero sparita. La Lucarelli, che non ha mai nascosto le sue battaglie decennali contro programmi come Le Iene, rivendica la sua coerenza nel criticare persino i prodotti delle reti per cui lavora, perché, come spiega, chiunque la chiami sa bene quali siano i suoi precedenti in termini di libertà di pensiero e di giudizio, e non si sente certo in imbarazzo a esprimere le proprie opinioni anche all’interno dello stesso gruppo editoriale.
La consapevolezza di un ruolo duplice tra giornalismo e intrattenimento
La nuova opinionista del GF Vip, che condivide con Ilary Blasi e Cesara Buonamici il parterre dello studio, affronta questa esperienza con la stessa lucidità con cui ha sempre gestito la sua doppia anima professionale, distinguendo nettamente tra inchieste giornalistiche e partecipazione a programmi leggeri. “Mi considero una giornalista quando faccio la giornalista e un’intrattenitrice quando faccio l’intrattenitrice – puntualizza – perché raccontare la società significa occuparsi sia di politica e cultura, sia di costume e gossip, altrimenti ci si perde metà del Paese e non si capiscono certi fenomeni sociali”. Quanto al clima politico e alla presunta militarizzazione degli spazi televisivi, argomento che tocca anche la scelta degli ospiti dell’ultimo Festival di Sanremo, la Lucarelli osserva come ormai non ci sia piú bisogno di censura esplicita, visto che gli spazi stessi sono talmente presidiati da giornalisti di destra da rendere superflua qualsiasi forma piú evidente di controllo, e questa analisi, seppur distante dalle dinamiche del reality, offre uno spaccato del contesto in cui il programma si inserisce.




