Israele colpisce Unifil, tre giornalisti libanesi uccisi

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Nella mattinata di ieri, alle quattro, l'aviazione israeliana ha colpito un bungalow situato ad Hasbaya, al confine sud-orientale del Libano, dove tre giornalisti libanesi stavano dormendo. Le vittime, identificate come Ghassan Najjar, cameraman, e Mohamed, tecnico, entrambi dell'emittente libanese pro-Hezbollah Al-Mayadeen, e Wissam Qassim, operatore del canale mediatico Al-Manar, sono state sorprese nel sonno. L'attacco, che ha suscitato immediata indignazione, è stato definito dal primo ministro libanese Najib Mikati come uno dei "crimini di guerra commessi dal nemico israeliano". Mikati ha inoltre sottolineato la natura deliberata dell'attacco, mirato a "terrorizzare i media per nascondere i crimini e la distruzione".

Il ministro dell'Informazione, Ziad Makari, ha aggiunto che l'attacco è avvenuto mentre i giornalisti, diciotto in totale e rappresentanti di sette testate, si trovavano in una pausa notturna. Nel frattempo, Israele ha intensificato i suoi attacchi aerei su Hezbollah in Libano, colpendo ripetutamente obiettivi strategici nelle città di Beirut, Tiro e altre zone del paese. Le operazioni dell'IDF (Forze di Difesa Israeliane) si concentrano principalmente sulla distruzione delle infrastrutture militari di Hezbollah, con particolare attenzione alla loro forza navale e alle installazioni sotterranee.

In un contesto di crescente tensione, razzi lanciati da Hezbollah hanno colpito il nord di Israele, causando la morte di due persone e il ferimento di altre sette. La situazione rimane drammatica anche nel nord di Gaza, dove sono in corso operazioni militari israeliane. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha riferito di aver perso i contatti con il personale dell'ospedale Kamal Adwan, sottolineando che, da quando sono iniziate le incursioni, non è stato possibile comunicare con il personale medico. L'IDF ha affermato che nei giorni scorsi ha reso possibile l'evacuazione dei pazienti e del personale, garantendo il funzionamento dei sistemi di emergenza della struttura medica.

Questo nuovo attacco contro i giornalisti, che ha scatenato una serie di reazioni a livello internazionale, rappresenta un ulteriore capitolo nella complessa e tragica storia del conflitto tra Israele e Hezbollah, un conflitto che continua a mietere vittime e a generare sofferenza tra le popolazioni civili coinvolte.

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