Italia-Estonia, Gattuso punta sul blocco Inter. La Nazionale cerca il pass decisivo verso i Mondiali

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Nazionale italiana apre la sesta giornata delle qualificazioni ai Mondiali 2026 a Tallinn, contro una formazione estone che, sebbene appaia alla portata sulla carta, rappresenta un ostacolo da superare con la massima concentrazione per evitare di complicare un percorso che non può permettersi ulteriori incertezze. L'attenzione, dopo la vittoria contro Israele, è tutta proiettata verso questo impegno, nel quale il commissario tecnico Gattuso sembra voler riproporre lo scheletro della squadra che ha già ottenuto un risultato positivo, sebbene costretto a fare i conti con l'assenza di Politano, fermo per un infortunio. Una marcia di avvicinamento che si concluderà con l'ultimo allenamento a Coverciano, prima della partenza per la capitale baltica, e che dovrebbe sciogliere gli ultimi, residui dubbi tattici.

Il probabile undici azzurro e il ruolo dell'Inter

Secondo quanto anticipato da "La Gazzetta dello Sport", la formazione dovrebbe poggiare su un solido blocco difensivo a quattro, davanti al portiere Donnarumma, con Bastoni e Calafiori al centro e Di Lorenzo e Dimarco a presidiare le corsie laterali. È proprio in questo settore che si concentra una delle novità più interessanti, con l'ipotesi avanzata da Sky Sport di un possibile impiego di Spinazzola fin dal primo minuto, una scelta che andrebbe a modificare parzialmente l'equilibrio della squadra. A dare solidità al centrocampo, comunque, sarà Barella, il terzo elemento di quel blocco Inter che Gattuso ha deciso di valorizzare, confermando la fiducia in un gruppo di giocatori abituati a condividere quotidianamente schemi e intuizioni.

L'importanza della partita nel percorso di qualificazione

Questa trasferta baltica, che precede il più impegnativo confronto casalingo con Israele di martedì, costituisce una tappa obbligata verso l'obiettivo primario della qualificazione diretta, un traguardo che la squadra persegue con determinazione per scongiurare il rischio, sempre in agguato, di dover passare attraverso la complessa trafila dei playoff. L'Estonia, sebbene non sia considerata una delle avversarie più temibili del girone, ha comunque la capacità di impensierire qualsiasi formazione che non si presenti sul campo con il giusto approccio mentale e la necessaria ferrea disciplina. Gli azzurri, del resto, sanno bene che in queste partite non esiste spazio per la superficialità.

Le voci sul modulo e le ultime valutazioni

Mentre i tifosi seguono con apprensione ogni notizia che filtra dal ritiro di Coverciano, le valutazioni di Gattuso si concentrano sull'integrazione dei singoli elementi in un disegno collettivo funzionale, nel quale le caratteristiche dei giocatori scelti possano esprimersi al meglio. La possibile conferma della maggior parte dell'undici titolare che ha battuto Israele indica una volontà di continuità, un tentativo di costruire una certa solidità di gruppo, pur nel ricambio fisiologico reso necessario dagli infortuni. L'allenamento mattutino di domani sarà dunque determinante per mettere a punto gli ultimi dettagli e per confermare, o eventualmente modificare, le scelte che il ct ha in serbo per una partita dalla posta così alta.

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