Richiamo del minestrone Selex, ritirato un lotto per possibili alcaloidi tossici
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Redazione Economia
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Il Ministero della Salute ha diramato un avviso di richiamo per un lotto specifico di **Minestrone 14 Verdure Surgelate** a marchio Selex, da 450 grammi, a causa di un possibile rischio chimico per i consumatori. L’allerta, pubblicata sul portale ufficiale dedicato alla sicurezza alimentare, è stata disposta dallo stesso Gruppo Selex in via del tutto precauzionale e interessa esclusivamente il lotto con codice **L25265**, prodotto da Agrifood Abruzzo Srl. La motivazione del provvedimento risiede nella potenziale, seppur non certa, presenza di **alcaloidi tropanici**, sostanze naturali che, se assunte in quantità significative, possono indurre effetti indesiderati a carico del sistema nervoso, di quello cardiovascolare e dell’apparato gastrointestinale.
Le indicazioni del Ministero per chi ha acquistato il prodotto
Il richiamo, che rientra nella consueta attività di vigilanza e controllo, è circoscritto al solo lotto menzionato: tutti gli altri codici di produzione del medesimo minestrone surgelato non sono coinvolti e possono essere consumati in sicurezza. Coloro i quali avessero in casa una confezione appartenente al lotto L25265 sono invitati a non consumare il prodotto, per quanto remota sia la possibilità di una contaminazione. La procedura corretta, come specificato dall’avviso, consiste nel riportare l’articolo al punto vendita d’acquisto, dove si potrà ottenere, a scelta, il rimborso della spesa sostenuta o la sostituzione con un prodotto analogo e non soggetto a criticità.
La dinamica dei controlli e la natura precauzionale
Episodi come questo, benché destino sempre una certa attenzione, non sono infrequenti nel panorama della sicurezza alimentare e testimoniano, piuttosto, l’efficacia dei meccanismi di tracciabilità e di autocontrollo che le aziende del settore sono tenute a applicare. La diffusione tempestiva di tali allerte, che talvolta possono riguardare anche alimenti per animali – come nel caso di crocchette per cani richiamate parallelamente nelle stesse ore – rappresenta una misura di tutela fondamentale. Si tratta, nella stragrande maggioranza dei casi, di azioni preventive scattate prima ancora che i prodotti raggiungano il consumatore o dopo analisi di routine che hanno rilevato parametri fuori specifica, anche di lieve entità.
La gestione del rischio e la comunicazione al pubblico
L’intero sistema, dal ministero ai singoli operatori commerciali, agisce quindi su un doppio binario: da un lato ritirare dal mercato quanto potenzialmente non conforme, dall’altro informare in maniera trasparente e puntuale chi potrebbe essere entrato in possesso di quei beni. Una prassi, questa, che evita allarmismi ingiustificati ma al contempo garantisce un livello elevato di protezione, invitando alla massima cautela solo quando ve n’è reale necessità. La raccomandazione, dunque, è quella di verificare periodicamente gli avvisi ufficiali e, soprattutto, di controllare con attenzione i codici di lotto stampati sulle confezioni degli alimenti, specialmente di quelli conservati in freezer o in dispensa da diverso tempo.




