Kiev sotto attacco, cinque morti e blackout: colpite le centrali elettriche
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Un massiccio attacco russo con missili balistici ha colpito nella notte la capitale ucraina e altre regioni del Paese, provocando almeno cinque vittime e decine di feriti. Secondo le autorità di Kiev, le esplosioni sono iniziate nella tarda serata di martedì e sono proseguite fino all'alba, con ondate successive di lanci che hanno preso di mira infrastrutture energetiche e zone residenziali.
Il sindaco della capitale, Vitali Klitschko, ha confermato che diversi impianti energetici sono stati danneggiati e che la città ha dovuto fare ricorso a interruzioni di corrente di emergenza in almeno cinque quartieri.
Il bilancio delle vittime e i danni agli edifici
Il numero delle vittime è salito nel corso della giornata, man mano che i soccorritori completavano le operazioni di ricerca tra le macerie. A Kiev si contano cinque morti e trentasei feriti, tra cui un minore. Il bilancio più pesante si registra nel quartiere Desnianskyi, dove un missile ha centrato un edificio residenziale di nove piani: tre donne, di 35, 58 e 84 anni, hanno perso la vita, mentre altre venticinque persone sono rimaste ferite e l'incendio ha avvolto gli appartamenti dal primo all'ottavo piano. Altre due vittime sono state segnalate nel quartiere Holosiivskyi.
Le forze dell'ordine hanno allestito una tenda mobile per raccogliere le segnalazioni dei residenti sui danni subiti, e sono già arrivate circa ottanta denunce per danni materiali.
Le centrali elettriche nel mirino
L'obiettivo principale dell'offensiva è apparso fin da subito il sistema energetico ucraino. Secondo quanto dichiarato dal primo ministro Serhii Koretskyi, i missili russi hanno colpito tutte e tre le centrali termoelettriche della capitale, oltre a impianti critici nella regione di Kiev e a strutture energetiche nelle città di Kharkiv e nel territorio circostante.
Il presidente Volodymyr Zelensky ha reso noto che circa seicentomila persone sono rimaste senza elettricità a causa dei danni riportati da ventisei impianti del sistema elettrico e da quattro strutture del settore petrolifero e del gas. Le interruzioni di corrente hanno interessato anche la rete idrica, con la società Kyivvodokanal che ha segnalato una possibile riduzione della pressione e temporanee sospensioni della fornitura nel quartiere Pecherskyi.
L'assenza di allarme e le reazioni
Zelensky ha sottolineato che per la seconda notte consecutiva l'Ucraina non ha ricevuto alcun preavviso dai partner occidentali circa il lancio dei missili balistici. Il presidente ha spiegato che i sistemi di difesa hanno rilevato i vettori solo quando ormai erano in prossimità della capitale, rendendo impossibile un'intercettazione efficace. Secondo i dati forniti dall'aeronautica ucraina, la Russia ha impiegato trentanove missili balistici e più di centoventi droni d'attacco nel corso dell'operazione, e solo quattro dei missili sono stati abbattuti.
Il capo dello Stato ha definito l'attacco «una dimostrazione deliberata di disprezzo» verso gli sforzi diplomatici annunciati dall'amministrazione americana, che nei giorni scorsi aveva parlato di una tregua limitata al settore energetico. Il ministero della Difesa russo ha dal canto suo dichiarato di aver colpito impianti energetici e un centro dati utilizzato per raccogliere informazioni di intelligence.
Un attacco su vasta scala
L'offensiva non si è limitata alla capitale. Nelle regioni di Dnipropetrovsk e Zaporizhzhia sono state segnalate altre vittime e feriti, mentre il primo ministro Koretskyi ha riferito che strutture ferroviarie sono state danneggiate in cinque regioni, senza però provocare vittime grazie all'evacuazione preventiva. Nella regione di Kharkiv, le autorità hanno riferito di attacchi a un impianto di cogenerazione e a una centrale termica.
La compagnia energetica privata Dtek ha confermato interruzioni di emergenza in diverse aree della capitale, mentre i tecnici sono al lavoro per ripristinare la fornitura. Nelle ore successive all'attacco, le esplosioni hanno continuato a risuonare in più quartieri, con i giornalisti sul posto che hanno segnalato brevi blackout e luci intermittenti intorno alle cinque e mezza del mattino.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
