Scioperi dal 21 al 27 settembre 2026: treni, bus e trasporto pubblico locale a rischio in diverse regioni

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una nuova settimana di agitazioni sindacali si apre in Italia a partire da lunedì 21 settembre 2026, con un calendario che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha aggiornato al 18 settembre e che concentra le principali criticità nel settore ferroviario e nel trasporto pubblico locale. Non è prevista alcuna mobilitazione generale, ma le singole proclamazioni territoriali potranno comunque produrre disagi significativi per chi deve spostarsi, in particolare tra lunedì e mercoledì.

Le revoche intervenute nelle ultime ore hanno alleggerito il quadro rispetto alle previsioni iniziali, che indicavano possibili stop anche nel fine settimana del 25 e 26 settembre.

Il primo appuntamento è fissato per lunedì 21 settembre, quando in Emilia-Romagna si fermerà per otto ore il personale di Trenitalia della divisione Customer Operations nelle sedi di Bologna, Reggio Emilia Storica, AV Mediopadana e Rimini. L'astensione, proclamata da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Orsa Ferrovie, è in programma dalle 9.01 alle 17.

Nella stessa fascia oraria era inizialmente previsto anche uno sciopero del personale di esercizio e amministrativo di RFI ONAE-ONI di Bologna, ma la Commissione di garanzia sugli scioperi ha revocato l'autorizzazione a quest'ultima mobilitazione, come riportato dal calendario ministeriale aggiornato. Lo stop riguarda il personale non viaggiante, circostanza che secondo le fonti sindacali dovrebbe limitare le ripercussioni sulla circolazione dei convogli regionali e a lunga percorrenza.

Sul fronte del trasporto pubblico locale, martedì 22 settembre è in programma uno sciopero di 24 ore del personale di Busitalia Sita Nord in Umbria, con fasce di garanzia differenziate a seconda delle città. A Perugia e Spoleto i servizi saranno assicurati dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15, mentre a Terni le fasce protette sono fissate dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 12.30 alle 15.30. Per i servizi ferroviari regionali la garanzia è prevista dalle 5.45 alle 8.45 e dalle 11.45 alle 14.45.

Mercoledì 23 settembre l'attenzione si sposta nelle Marche, dove si fermeranno per l'intera giornata i dipendenti di diverse aziende del trasporto regionale, tra cui Adriabus, Conerobus, Contram, Start e Steat. L'astensione effettiva interesserà la fascia dalle 8.30 alle 16.59 e dalle 20 fino al termine del servizio, nel rispetto delle fasce di garanzia previste dalla normativa. Nella stessa giornata è proclamato uno sciopero della Polizia locale dell'Unione dei Comuni del Conselvano, in provincia di Padova, dalle 8.30 fino a fine giornata.

Nel Lazio, infine, lunedì 21 settembre il personale della società AGO Uno si fermerà per quattro ore, dalle 8.30 alle 12.30, nei comuni di Albano Laziale, Ariccia, Genzano di Roma e Lanuvio.

Il calendario della settimana comprende anche una serie di agitazioni che esulano dal perimetro strettamente ferroviario e del trasporto pubblico locale. Giovedì 24 settembre il personale dei Vigili del Fuoco di Livorno aderente a Usb Vvf si fermerà per quattro ore, dalle 9 alle 13. Venerdì 25 settembre a Napoli sono previste astensioni nel comparto delle pulizie e dei multiservizi per i dipendenti di CGS Facility e Colser, con stop nelle prime quattro ore di ogni turno lavorativo; per il turno mattutino la fascia indicata è quella dalle 6 alle 10.

Sabato 26 settembre sarà invece la volta del personale del Consorzio Stabile Bacnet & Facility impiegato negli appalti RFI per servizi di pulizia, decoro, impianti e stazioni in Campania, sempre con astensione limitata alle prime quattro ore di ciascun turno. A Gorizia, nella stessa giornata di sabato, la Polizia locale aderente a Sapol sciopererà per l'intera giornata.

Lo sciopero generale plurisettoriale inizialmente proclamato da Csle per il 25 e 26 settembre è stato revocato, circostanza che ha eliminato la principale incognita per il fine settimana. Resta invece confermato l'appuntamento di mercoledì 30 settembre, quando il trasporto aereo nazionale sarà interessato da due scioperi contemporanei proclamati da Uiltrasporti: dalle 13 alle 17 si fermerà il personale di Enav e, nella stessa fascia oraria, quello di Techno Sky, la società che gestisce e manutiene i sistemi tecnologici per l'assistenza al volo.

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