Tragedia al lago Sinizzo, muore annegato studente tunisino di 21 anni
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Redazione Interno
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San Demetrio ne’ Vestini (L’Aquila) – Un pomeriggio di vacanza estiva si è trasformato in tragedia per Mohamed Abdelgaoui, studente ventunenne di origini tunisine, iscritto all’Università di Pisa, che ha perso la vita nelle acque del lago Sinizzo. Il giovane, giunto in Abruzzo insieme al fratello e a un gruppo di amici, si era tuffato dopo pranzo, senza fare più ritorno a riva.
Nonostante i soccorsi immediati dei vigili del fuoco e dei sommozzatori, che hanno recuperato il corpo dopo ore di ricerche, non è stato possibile evitare il peggio. Le prime ipotesi, ancora da confermare, parlano di un malore improvviso, forse una congestione, che avrebbe impedito al ragazzo di riemergere. Il lago, noto per le sue acque cristalline e meta frequente di escursioni, nasconde correnti e profondità che, in assenza di prudenza, possono rivelarsi letali.
Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha espresso il proprio cordoglio, definendo la scomparsa di Abdelgaoui «un dramma che segna la nostra comunità». Le autorità, intanto, stanno verificando le dinamiche dell’incidente, mentre l’ambasciata tunisina è stata informata per assistere la famiglia dello studente, che risiedeva in Italia da anni.




