Google ritira l’AI da Earth dopo i deepfake satellitari
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Scienza e Tecnologia
-
Google ritira l’AI da Earth dopo la diffusione di immagini generate artificialmente che hanno messo in discussione l’affidabilità delle mappe satellitari. La funzione che permetteva di combinare le capacità di generazione immagini dell’intelligenza artificiale Nano Banana con le fotografie satellitari presenti su Google Earth è stata rimossa dopo meno di 24 ore dal rilascio. Lo strumento consentiva agli utenti di modificare le immagini del pianeta attraverso l’IA e di sovrapporre direttamente queste variazioni alle mappe della piattaforma, creando rapidamente contenuti falsi difficili da distinguere in alcuni casi.
La decisione di Google è arrivata dopo la diffusione di numerosi deepfake satellitari prodotti attraverso la nuova funzionalità. Tra gli esempi comparsi online ci sono immagini di Mosca bombardata, di una centrale nucleare iraniana esplosa e di aerei che si schiantano contro grattacieli di New York. Situazioni chiaramente inventate come un Godzilla davanti alla torre Eiffel possono essere riconosciute facilmente come finzioni, mentre immagini legate a scenari militari o geopolitici possono creare maggiore confusione e influenzare la percezione di eventi mai avvenuti.
La funzione AI di Google Earth sospesa dopo il rilascio
La nuova funzione di intelligenza artificiale integrata in Google Earth era stata resa disponibile soltanto un giorno prima della sospensione. Gli utenti potevano intervenire sulle fotografie satellitari quasi di tutto il globo e generare modifiche visive tramite l’IA, trasformando le mappe in uno spazio dove immagini reali e contenuti artificiali potevano essere affiancati. La rimozione dello strumento è stata decisa dopo che la possibilità di creare e condividere queste alterazioni aveva generato una grande quantità di immagini false.
Il caso ha evidenziato il problema dei deepfake applicati alle immagini satellitari, perché una modifica digitale inserita all’interno di una piattaforma cartografica può apparire collegata a dati geografici reali. Le immagini satellitari di Google Earth sono normalmente utilizzate come rappresentazione del territorio, ma la nuova funzione permetteva di aggiungere elementi creati con l’intelligenza artificiale direttamente su quelle fotografie. La sospensione dello strumento ha quindi riguardato la possibilità di generare variazioni artificiali sulle mappe, dopo la rapida comparsa di contenuti falsificati.
Quando le immagini generate dall’IA cambiano il rapporto con le mappe
Le immagini create con la funzione ritirata da Google mostrano come i contenuti generati dall’intelligenza artificiale possano assumere un aspetto realistico quando vengono collegati a fotografie satellitari. Il problema non riguarda soltanto la presenza di elementi chiaramente irreali, ma soprattutto la capacità di produrre scenari che sembrano documentare eventi concreti. Le immagini di possibili attacchi o distruzioni, come quelle circolate dopo l’introduzione dello strumento, possono risultare più difficili da valutare rispetto a semplici rappresentazioni fantasiose.
Google ha quindi rimosso la funzione che permetteva di creare immagini artificiali direttamente all’interno di Earth, interrompendo l’utilizzo dello strumento dopo una disponibilità durata meno di un giorno. La vicenda riguarda il rapporto tra intelligenza artificiale, immagini satellitari e affidabilità delle rappresentazioni digitali del territorio. La diffusione dei deepfake generati sulle mappe ha portato alla sospensione della funzionalità prima che potesse continuare a essere utilizzata per creare ulteriori modifiche artificiali alle fotografie della piattaforma.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
