Precipita sul Monte Bianco l’alpinista Davide Migliorino, professore di 36 anni
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Davide Migliorino, 36 anni, originario di Cavenago di Brianza ma residente a Treviglio con la compagna Alessandra Di Mauro, è morto domenica mattina precipitando per oltre duecento metri dalla cresta del Brouillard, sul massiccio del Monte Bianco. Insegnante di Fisica all’istituto superiore Leonardo Da Vinci di Cologno Monzese, stava affrontando l’ascensione con due compagni di cordata, rimasti illesi, quando un appiglio roccioso a cui si era aggrappato ha ceduto improvvisamente, trascinandolo nel vuoto.
L’incidente, avvenuto a oltre quattromila metri di quota, si inserisce in un agosto già segnato da un bilancio drammatico per gli appassionati di montagna: quello di Migliorino è il terzo decesso in Valle d’Aosta in soli quattro giorni, mentre a livello nazionale le vittime dall’inizio dell’estate si avvicinano al centinaio. Un dato che, se confrontato con le 83 morti registrate tra fine giugno e luglio, delinea una tendenza preoccupante, anche se legata a fattori molteplici, dalle condizioni meteo alle dinamiche specifiche di ogni incidente.
Nato a Monza, Migliorino aveva scelto Treviglio come città d’adozione, dove condivideva la vita con la fidanzata. La montagna, che da sempre rappresentava per lui una passione viscerale, lo ha tradito nel momento meno atteso: pur esperto, procedeva slegato in un tratto considerato tecnicamente accessibile, pratica non insolita tra alpinisti navigati ma che, in questo caso, non ha lasciato margine di recupero.
I soccorsi, coordinati dal Soccorso alpino valdostano, sono intervenuti tempestivamente, ma non c’era nulla da fare. Il corpo è stato recuperato in giornata e affidato alle autorità competenti, mentre i due compagni di cordata – scossi ma fisicamente incolumi – sono stati assistiti dai tecnici del CNSAS. Quella del Brouillard, una delle vie classiche del Monte Bianco, è un percorso frequentato ma non privo di insidie, soprattutto in presenza di roccia friabile, come dimostra la tragedia di domenica.




