Cogne rifiuta l'offerta di elicotteri per il turismo post-alluvione
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Redazione Interno
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La Regione Valle d'Aosta ha rifiutato l'offerta di utilizzare elicotteri per trasportare i turisti a Cogne, una località montana che è stata tagliata fuori dal mondo a causa di un'alluvione. Nonostante l'offerta fosse stata presentata come un'opportunità per "mettere le ali" a Cogne, la regione ha deciso di declinare l'offerta.
Il rifiuto della proposta
La proposta di utilizzare elicotteri per trasportare i turisti a Cogne era stata avanzata dalla Ministra per il Turismo Daniela Santanché. Tuttavia, la Regione Valle d'Aosta ha deciso di rifiutare l'offerta, preferendo fare a meno degli elicotteri.
Il sopralluogo post-alluvione
La Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta ha dedicato l’intera giornata di giovedì 4 luglio 2024 a un sopralluogo sui luoghi danneggiati dall’inondazione della notte fra il 29 e il 30 giugno 2024: a Cogne e Breuil-Cervinia.
La ripresa dei servizi postali
Nonostante le difficoltà, la vita a Cogne sta lentamente tornando alla normalità. L'ufficio postale di Cogne, che era stato interrotto a causa dell'alluvione, ha ripreso il servizio. Grazie alla collaborazione con la Protezione civile, le forze dell'ordine e l'amministrazione comunale, è stato possibile ristabilire la connessione di rete necessaria per garantire la normale operatività dell'ufficio postale.
L'idea di trasporto in elicottero
Nonostante il rifiuto della Regione Valle d'Aosta, ci sono ancora alcuni che apprezzano l'idea di utilizzare elicotteri per trasportare i turisti a Cogne. Piergiorgio Cerise, pilota e fondatore di HeliMonblanc, una compagnia aostana che svolge servizi di helitaxi, si è offerto di rendere l'idea realtà. Secondo Cerise, il costo per passeggero sarebbe di 600 euro.




