Cogne accoglie di nuovo i turisti dopo l'alluvione
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Redazione Interno
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Dopo un mese di isolamento a causa di un'alluvione, la città di Cogne, situata nella regione della Valle d'Aosta, è finalmente tornata ad essere accessibile. La strada regionale 47, l'unico collegamento di viabilità ordinaria con il comune, è stata riaperta, permettendo così il ritorno dei turisti.
Riapertura della strada
La strada regionale per Cogne è stata riaperta quattro settimane dopo l'alluvione del 29 giugno. Il ripristino della strada ha richiesto un impegno notevole, con fino a 48 mezzi che hanno lavorato contemporaneamente per 27 giorni sotto il coordinamento della Protezione civile regionale e la direzione dell'assessorato regionale delle Opere pubbliche.
Il ritorno dei turisti
Con la riapertura della strada, i turisti hanno iniziato a tornare a Cogne. Tra questi c'era Silvio Monaco, di Conegliano Veneto (Treviso), che insieme alla moglie, attendeva a Ozein di Aymavilles la riapertura della strada. "Finalmente arriviamo su, è da 15 anni che veniamo a Cogne ogni anno. Abbiamo amici, ci troviamo benissimo, è un bel posto a cui siamo affezionati e - sorride - finché siamo vivi continueremo a venirci", ha dichiarato Monaco.
Un matrimonio simbolico
Tra i numerosi turisti che sono saliti a Cogne grazie alla riapertura della strada, c'erano anche Flavio Serra e Raffaella Zurzolo, una coppia che ha celebrato il loro matrimonio proprio il giorno della riapertura. L'assessore regionale alla Sanità, Carlo Marzi, che ha officiato il matrimonio, ha dichiarato: «Il vostro matrimonio, anche non volendolo, è diventato un simbolo della riapertura di Cogne».
La riapertura della strada segna un importante passo avanti per la città di Cogne, che può ora tornare a godere della presenza dei turisti e riprendere la sua vita normale dopo l'alluvione.




