Ritorno a casa dopo l'alluvione: l'operazione di recupero a Cogne
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Redazione Interno
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Dopo tre settimane di isolamento a causa di una frana, i villeggianti di Cogne, una località ai piedi del Gran Paradiso, hanno finalmente potuto tornare a casa. L'operazione di recupero, organizzata dalla Protezione Civile regionale con il supporto dei Comuni di Cogne e di Aymavilles, ha permesso a oltre 400 persone di recuperare le loro auto e lasciare la zona.
"L'inizio dell'operazione di recupero"
L'operazione di recupero è iniziata alle 13 del 20 luglio. Durante il pomeriggio, in più turni, 410 turisti e 35 residenti hanno potuto recuperare la propria auto. La prima auto a partire è stata quella di Massimo Fracchia, della provincia di Alessandria, che era in villeggiatura in frazione Epinel al momento dell'alluvione.
"Il racconto dei villeggianti"
Fracchia ha raccontato la sua esperienza durante l'alluvione: "Eravamo in villeggiatura, in frazione Epinel", ha detto. "Siamo stati qui 21 giorni, è andata benissimo. Se abbiamo avuto paura il giorno dell'alluvione? Un po’ lei - ha detto riferendosi alla moglie, seduta accanto - io non l'ho neanche sentita, dormivo."
"Il ritorno a casa"
L'ultimo convoglio è partito alle 18, portando a valle le auto rimaste bloccate a Cogne. Grazie all'operazione strutturata dalla Protezione Civile regionale, con il sostegno degli Sci club valdostani, della Croce Rossa e delle associazioni di volontariato di protezione civile, le persone hanno potuto lasciare il paese con la loro auto, dopo essere stati evacuati con l’elicottero nei giorni dell’alluvione.
L'operazione di recupero è stata un successo e ha permesso a centinaia di persone di tornare a casa dopo un periodo di isolamento dovuto a un evento naturale imprevisto. La comunità di Cogne può ora iniziare il processo di ricostruzione e ripresa.




