Evacuazione completata a Cogne dopo l'alluvione
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Redazione Interno
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L'evacuazione dei turisti bloccati a Cogne, in Valle d'Aosta, è stata completata con successo. Questo intervento è stato necessario a seguito del grave danneggiamento della strada regionale 47, l'unico collegamento con il fondo valle, causato da un maltempo che ha portato all'esondazione del torrente Grand Eyvia.
Il costo dell'elicottero
La ministra del Turismo, Daniela Santanché, ha proposto di trasportare i turisti a Cogne in elicottero finché la strada regionale non verrà riparata. Tuttavia, l'affitto di un elicottero B3, che può trasportare cinque passeggeri più il pilota, costa 35 euro al minuto, ovvero 2100 euro all'ora di volo. Questo rende quasi impossibile l'idea di Santanché a causa dei costi elevati e di una legge che lo vieta.
Iniziativa "Cogne mette le ali"
Nonostante le difficoltà, la ministra del Turismo ha lanciato l'iniziativa "Cogne mette le ali". Questo progetto prevede di trasportare tutti i turisti che hanno in programma di soggiornare almeno quattro giorni negli alberghi o nelle altre strutture ricettive, o almeno quindici giorni nelle seconde case, nel Comune di Aosta, che è rimasto completamente isolato dopo che una forte alluvione ha distrutto le strade di collegamento.
Raccolta fondi per le comunità colpite
È stata avviata la prima raccolta fondi per aiutare le comunità valdostane colpite dall'alluvione di sabato 29 giugno. La Fondazione comunitaria della Valle d'Aosta, in collaborazione con il CSV Valle d'Aosta, ha promosso questa iniziativa. Dopo la mobilitazione a favore dell'Emilia Romagna, la campagna "Alluvione in Valle d'Aosta" punta a fornire un aiuto concreto alle famiglie, soprattutto a quelle più fragili, colpite direttamente o indirettamente dai recenti eventi alluvionali, per favorire il superamento delle difficoltà economiche e la ripresa della vita ordinaria.




