Dodicenne precipita dal decimo piano, indagini in corso
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Redazione Interno
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La tragedia che ha colpito il quartiere Collatino a Roma ha lasciato tutti sconvolti. Valerio, un ragazzo di soli dodici anni, è precipitato dal decimo piano di un palazzo in via Igino Giordani. La dinamica dell'incidente è ancora avvolta nel mistero, e la Procura ha aperto un fascicolo contro ignoti, ipotizzando il reato di istigazione al suicidio. Questa mossa consente ai magistrati di effettuare verifiche approfondite, ma l’indagine è ancora agli inizi.
Valerio, descritto come un ragazzo solare e appassionato di calcio e pallanuoto, era molto amato dai suoi compagni di classe e dai suoi insegnanti. La scuola Svizzera di Roma, frequentata dal giovane, ha dichiarato che il bullismo non esiste all'interno dell'istituto, cercando di allontanare qualsiasi sospetto di maltrattamenti o vessazioni che possano aver spinto il ragazzo a compiere un gesto estremo.
Il giorno successivo alla tragedia, l'ingresso a scuola è stato volontario; solo chi se la sentiva ha deciso di partecipare alle lezioni. I genitori, membri del consiglio amministrativo della scuola, hanno organizzato una giornata di riflessione e supporto per gli studenti, profondamente scossi dall'accaduto.
Una testimone, Anna, una badante che lavora nel condominio, ha raccontato di aver assistito alla caduta del ragazzo. Terrorizzata, ha urlato e suonato a tutti i campanelli per dare l'allarme.




