Allarme in Italia: studenti che sparano ai professori
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
L'escalation di episodi inquietanti nelle scuole italiane continua a destare preoccupazione. Dopo l'incidente a Rovigo l'anno scorso, un altro episodio simile si è verificato a Bari il 30 settembre e più recentemente a Vallo della Lucania il 13 ottobre. Sparare ai professori in classe, per ora con pistole poco offensive, sembra essere la moda del momento tra gli adolescenti.
Nonostante l'intervento del ministro Valditara, che ha abbassato il voto in condotta agli studenti di Rovigo protagonisti della bravata di ottobre 2022, la punizione non sembra aver avuto grandi effetti. Infatti, l'inizio dell'anno scolastico è stato segnato da episodi simili nelle scuole pugliesi e campane.
A Vallo della Lucania, un ragazzo di 15 anni ha sparato alla sua professoressa con una pistola a pallini durante la lezione presso l'Istituto Tecnico Commerciale Enrico Cenni. Fortunatamente, la docente non ha riportato gravi ferite e ha immediatamente allertato il dirigente scolastico.
Questi incidenti sottolineano l'importanza del ruolo delle famiglie nell'educazione dei giovani e nella prevenzione di comportamenti pericolosi.




