Roma, l’incrocio della morte si riprende due vite: 22enni nello scontro tra moto in viale Marconi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
L’ennesima domenica di sangue per le strade della Capitale consegna un bilancio che pare non avere argine, e stavolta il teatro del dramma è quello, tristemente noto ai residenti, di viale Marconi. Nella serata di domenica 10 maggio, all’altezza dell’intersezione con via Salvatore Pincherle e via del Valco di San Paolo, due giovani italiani di appena 22 anni hanno perso la vita nello schianto frontale tra le loro motociclette, un impatto violentissimo che non ha lasciato loro scampo nonostante l’arrivo tempestivo dei soccorsi.
La dinamica dello schianto e i rilievi notturni
Secondo una prima ricostruzione – sebbene gli inquirenti mantengano il massimo riserbo in attesa delle perizie – a collidere sono state una Himalayan Scram 411, che pare stesse percorrendo via Pincherle, e una Triumph 400, proveniente invece da viale Marconi. I due centauri, residenti rispettivamente nelle zone di Prima Porta e del Gianicolense, si sono letteralmente accartocciati sull’asfalto sotto lo sguardo attonito di alcuni passanti, i quali hanno assistito a una scena che ha richiesto l’intervento immediato delle pattuglie. Sul posto, infatti, sono accorsi i sanitari dell’Ares 118, ma per i due ragazzi non c’era già più nulla da fare: i medici hanno dovuto constatarne soltanto il decesso, avvenuto con ogni probabilità sul colpo data la violenza dell’urto. Gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, in particolare quelli dell’VIII Gruppo Tintoretto (specializzati proprio in infortunistica stradale), hanno lavorato fino a tarda notte per eseguire tutti i rilievi del caso, coadiuvati anche dai Carabinieri della Stazione San Paolo e della Compagnia dell’Eur. I due mezzi, ridotti ormai a un groviglio di lamiere, sono stati prontamente sequestrati per consentire le analisi cinematiche; sul selciato, gli agenti hanno recuperato anche i due caschi (uno bianco e uno nero), pesantemente danneggiati dalla forza dell’impatto.
La scia di sangue nel Lazio e le indagini in corso
Quest’ultima tragedia non rappresenta purtroppo un caso isolato, ma si inserisce in un fine settimana letteralmente funesto per la viabilità regionale: in una sola settimana, tra Roma, la provincia e il Viterbese, si è toccato il numero agghiacciante di dieci vittime della strada, un dato che restituisce la fotografia di un’emergenza silenziosa ma costante. I due 22enni di viale Marconi si aggiungono a un elenco che già nei primi mesi del 2026 aveva superato quota quaranta decessi nel solo territorio comunale, senza contare i sinistri sul Grande Raccordo Anulare o nel litorale. Gli investigatori del gruppo Tintoretto stanno ora cercando di stabilire con esattezza la dinamica, e un particolare sospetto sembra concentrarsi sull’elevata velocità tenuta dai due conducenti in un tratto, quello dell’incrocio, che è già da anni sotto la lente di ingrandimento dei residenti. Non a caso, quel punto specifico viene ribattezzato dai cittadini come “l’incrocio della morte”, un luogo dove si sono già verificati in passato incidenti gravissimi, compreso l’investimento mortale di un pedone di 84 anni nel gennaio del 2019.
L’incrocio della morte: un pericolo già segnalato
A rendere ancora più amaro il senso di questa ennesima fatalità è proprio la consapevolezza che l’incrocio tra viale Marconi e via del Valco di San Paolo sia un punto critico già ampiamente segnalato. Chi abita nella zona racconta di una pericolosità oggettiva dovuta probabilmente alla conformazione delle visuali e alla scarsa illuminazione, fattori che richiederebbero interventi strutturali di messa in sicurezza, richieste che però evidentemente non sono state ritenute prioritarie fino a questo nuovo, tragico, risveglio di cronaca. In attesa di conoscere l’esatta ricostruzione fornita dalla polizia giudiziaria, i due motori sequestrati restano lì, muti testimoni di una domenica sera in cui due vite si sono spezzate all’improvviso, in un botto che ha risuonato in tutto il quartiere Marconi.




