Crollo a Monteverde: la procura indaga per disastro colposo e lesioni
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Redazione Interno
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Un boato improvviso, alle 8:46 di domenica mattina, ha squarciato la quiete di via Vitellia, a Monteverde, quartiere residenziale di Roma. La palazzina di tre piani, che ospitava anche un b&b, è crollata su sé stessa in pochi secondi, ridotta a un cumulo di macerie da un’esplosione così violenta da far vibrare i vetri delle abitazioni circostanti. Le immagini riprese dai droni mostrano l’edificio sbriciolato, mentre una telecamera di sicurezza in via Pio Foà, a poca distanza, ha registrato l’onda d’urto acustica: un rumore secco, senza precedenti, che ha lasciato poco spazio all’immaginazione.
Sul posto sono accorsi immediatamente i vigili del fuoco, supportati da polizia e sanitari del 118, che per ore hanno setacciato le macerie alla ricerca di eventuali sopravvissuti. Tra le colonne di polvere e detriti è stato estratto Grant Paterson, turista scozzese di 54 anni, ricoverato in gravi condizioni al Sant’Eugenio. I familiari, giunti dalla Scozia lunedì mattina, hanno mantenuto un riserbo assoluto, evitando dichiarazioni mentre attendevano notizie sul suo stato.
A piazzale Clodio, intanto, la procura di Roma ha avviato un’inchiesta per disastro colposo e lesioni gravi, acquisendo le prime informative di carabinieri e vigili del fuoco. Le ipotesi principali – ancora da confermare – puntano su una lenta fuga di gas, che avrebbe innescato la deflagrazione. L’edificio, situato all’interno delle ex scuderie di Garibaldi, vicino a Villa Pamphili, era noto per problemi strutturali, ma finora non erano stati segnalati interventi urgenti.




