Atalanta, i tifosi nerazzurri in solidarietà col Lecce: «Niente bandiere se si gioca»
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Redazione Sport
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Mentre il braccio di ferro tra la Lega Serie A e il Lecce per il rinvio della partita contro l’Atalanta si fa sempre più teso, la tifoseria bergamasca ha deciso di schierarsi al fianco dei salentini. «Forever Atalanta», il gruppo organizzato che occupa la Curva Sud del Gewiss Stadium, ha annunciato che, in segno di rispetto, non esporrà bandiere durante la gara in programma domani sera, qualora si disputi. «La morte di Graziano Fiorita dimostra ancora una volta la mancanza di rispetto per un uomo, un padre, marito e non per ultimo professionista da parte di questo contorto mondo del calcio», si legge nella nota diffusa online. Un calcio che, secondo i tifosi, «chiede a una squadra e ai suoi sostenitori di passare oltre il dolore e scendere in campo» nonostante la tragedia.
La volontà del Lecce, infatti, è quella di rinviare l’incontro a dopo i funerali di Fiorita, fisioterapista storico del club, trovato morto giovedì mattina nella camera d’albergo a Coccaglio, dove la squadra era in ritiro. La salma è ancora a Brescia, in attesa dell’autopsia, mentre lo staff e i giocatori – profondamente scossi – hanno sospeso gli allenamenti. La Lega, però, al momento non ha accolto le richieste di posticipazione, sostenendo che non sussistano le condizioni per uno slittamento.
La partita, dunque, rischia di trasformarsi in uno scontro tra due stati d’animo opposti: da un lato l’Atalanta, impegnata nella corsa all’Europa, dall’altro il Lecce, che vorrebbe onorare la memoria di un uomo considerato «molto più di un semplice dipendente». Anche alcuni parlamentari del Nord, insieme a una parte della tifoseria bergamasca, hanno espresso solidarietà ai salentini, definendo «una vergogna» la decisione di far giocare la squadra a così poca distanza dalla tragedia.




