Juve verso Pisa, Spalletti recupera McKennie ma perde Conceiçao: le gerarchie della vigilia
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Redazione Sport
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Alla vigilia del match valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia, in programma all'Arena Garibaldi, Luciano Spalletti ha definito le gerarchie della squadra, puntando a chiudere l'anno con una vittoria che prosegua il cammino nella competizione. L'ultima seduta di allenamento alla Continassa, che ha preceduto la partita, ha fornito aggiornamenti contrastanti dall'infermeria, restituendo al tecnico alcune opzioni ma privandolo, al contempo, di altri elementi.
Il ritorno del pilastro silenzioso
L’aspetto più incoraggiante per la formazione bianconera riguarda il pieno recupero di Weston McKennie, tornato a disposizione del gruppo dopo un periodo di gestione precauzionale e considerato, ormai da tempo, un pilastro insostituibile del centrocampo. La sua presenza, che garantisce dinamismo e copertura, permette a Spalletti di affrontare con maggiore serenità un ciclo di impegni ritenuto favorevole, che include – oltre alla trasferta toscana – sfide in campionato contro squadre della parte bassa della classifica. Si tratta, per molti, di partite abbordabili, le quali potrebbero proiettare la Juventus in una posizione di vertice, a patto di sfruttare l’assist offerto dal calendario.
Le assenze che condizionano le scelte
Se da un lato, infatti, il rientro dell’americano offre l’imbarazzo della scelta nella zona di centrocampo, dall’altro il bilancio della vigilia non può essere definito ottimale a causa delle defezioni di Tiago Djaló e del giovane portoghese, quest'ultimo costretto a saltare l’incontro insieme ad altri compagni. La loro indisponibilità, che si aggiunge a quella di alcuni giocatori gestiti con attenzione nelle scorse sedute, obbliga l’allenatore a rimodulare la formazione, sebbene il roster a sua disposizione offra comunque alternative valide per tentare di superare il turno. Non mancano, peraltro, segnali positivi riguardanti altri elementi del gruppo, i quali – benché non menzionati esplicitamente – hanno preso parte alla rifinitura finale.
La partita come trampolino
L’obiettivo dichiarato è quello di proseguire il cammino in Coppa Italia, approfittando di una serie di appuntamenti che, sulla carta, appaiono meno impervi. Questo mini-ciclo di gare, che si apre con la trasferta contro i toscani, è visto internamente come un’opportunità per accumulare risultati positivi e mantenere una certa continuità di rendimento. La gara di sabato sera, dunque, non rappresenta un semplice ostacolo da superare per avanzare nella coppa nazionale, bensì il primo tassello di una possibile rimonta o consolidamento in campionato, dove ogni punto conta nella corsa al Titolo. La squadra, nonostante i problemi di giornata, ha dimostrato di avere una rosa ampia e competitiva, in grado di sopperire alle assenze senza perdere eccessivamente in qualità.




