Donkey Kong Bananza, il ritorno in grande stile del gorilla che balla su Switch 2
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Dopo quasi un decennio di assenza dalle scene, Donkey Kong torna protagonista con Bananza, il nuovo platform 3D esclusivo per Nintendo Switch 2, che segna il ritorno del celebre personaggio in un’avventura originale. Sebbene l’attenzione del lancio della console si sia concentrata su Mario Kart World, titolo capace di catalizzare aspettative e discussioni, è ora il momento di un gioco che strizza l’occhio alla tradizione platformer della casa di Kyoto. L’ultimo capitolo della serie, Donkey Kong Country: Tropical Freeze, risaliva al 2014 su Wii U, poi riproposto su Switch quattro anni dopo.
Quello che colpisce, scorrendo le prime recensioni internazionali appena pubblicate dopo la fine dell’embargo, è l’entusiasmo con cui la critica ha accolto Bananza. Numerose testate hanno assegnato voti altissimi, alcuni perfetti, riconoscendo al titolo una qualità tecnica e artistica che lo rende uno dei migliori esponenti del genere su Switch 2. Digital Foundry, noto per le analisi approfondite, ne ha elogiato il sistema di distruzione ambientale basato su voxel, che permette un livello di interazione e libertà raro da trovare in altri platform. Le texture, le animazioni e le ambientazioni sono state descritte come sorprendenti, con una direzione artistica capace di fondersi perfettamente con una colonna sonora ricca e coinvolgente.
Non è un caso che Donkey Kong, creato da Shigeru Miyamoto nel 1981, sia stato fondamentale per le sorti di Nintendo. Senza il successo dell’arcade originale, che salvò l’azienda dalle difficoltà finanziarie legate al flop di Radar Scope, probabilmente non avremmo mai visto nascere neppure Mario, all’epoca chiamato Jumpman. Questo nuovo capitolo, che vede il gorilla affiancato da Pauline, sembra quindi un omaggio alle origini, ma con meccaniche moderne e un’estetica che sfrutta al meglio l’hardware della nuova console.




