Giro di Campania, dopo 25 anni torna la sfida tra velocisti e attaccanti
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Redazione Sport
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Il Giro di Campania torna protagonista nel calendario ciclistico dopo venticinque anni dall’ultima edizione con una nuova corsa in linea che attraversa la regione da Maddaloni fino a Napoli. La gara, valida per la Coppa Italia delle Regioni, parte alle 10:23 e conclude il percorso in Piazza del Plebiscito intorno alle 14:45, dopo 192,5 chilometri di gara.
Il percorso tra province campane e arrivo nel cuore di Napoli
La nuova edizione del Giro di Campania attraversa diverse province della regione prima di raggiungere il capoluogo. Il tracciato collega la partenza di Maddaloni con il centro di Napoli, dove il traguardo è stato fissato in una delle piazze simbolo della città. La collocazione dell’arrivo rende particolarmente significativo il finale della corsa, con gli ultimi chilometri inseriti nel contesto urbano napoletano.
Per consentire lo svolgimento della manifestazione è stato predisposto un dispositivo temporaneo di circolazione. Il Comune di Napoli ha previsto il divieto di sosta con rimozione coatta dalle 6:00 alle 16:00 del giorno della gara, con sospensione delle aree di sosta a pagamento e delle autorizzazioni presenti lungo alcune strade interessate dal passaggio dei corridori.
Le strade coinvolte e le limitazioni alla circolazione
Le modifiche riguardano numerosi tratti della viabilità cittadina, soprattutto nella zona orientale e lungo il percorso verso il lungomare. Tra le vie interessate figurano via delle Ninfe, via Botteghelle, via delle Repubbliche Marinare, via Galileo Ferraris e via Gianturco, oltre ai tratti di via Reggia di Portici e via Alessandro Volta.
Il provvedimento comprende anche alcune delle principali arterie che conducono verso il centro della città, tra cui via Amerigo Vespucci, via Nuova Marina, via Cristoforo Colombo, via Ammiraglio Ferdinando Acton, via Giardini Molosiglio, via Cesario Console e via Chiatamone. Le disposizioni rimangono valide fino alla conclusione delle esigenze legate alla gara ciclistica.
I protagonisti campani e il legame con la storia della corsa
Il ritorno del Giro di Campania coinvolge anche corridori legati al territorio. Ivan Toselli, insieme a Giuseppe Sciarra e Michele Pascarella, rappresenta la presenza campana nel gruppo alla partenza, con un rapporto diretto con le strade sulle quali si disputa la gara.
La corsa recupera una tradizione iniziata nel 1911 e sviluppatasi nel corso del Novecento con alcuni dei nomi più importanti del ciclismo italiano. Il Giro di Campania è stato disputato fino al 2001 e nel suo albo d’oro comprende campioni come Fausto Coppi, Gino Bartali e Francesco Moser.
Tra i corridori che hanno lasciato un segno nella storia della manifestazione c’è Giuseppe Saronni, vincitore del Giro di Campania nel 1978 e nel 1980. Il campione lombardo, iridato a Goodwood nel 1982 e vincitore di due edizioni del Giro d’Italia, ha ricordato il legame con questa corsa, nella quale ha ottenuto due successi in carriera.
Il primato delle vittorie appartiene invece a Learco Guerra, autore di tre affermazioni consecutive nel 1932, 1934 e 1935, mentre l’edizione del 1933 non venne disputata. La storia della classica campana comprende anche periodi di interruzione legati a difficoltà organizzative che portarono alla sospensione della gara dopo la riproposizione dei primi anni Duemila.
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