I viola senza gioco beffati nel finale
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Redazione Sport
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Il boato incredulo del Bentegodi squarcia il nulla di una Fiorentina che, incapace di approfittare dei passi falsi delle altre concorrenti per l'Europa, appare involuta nel gioco, nelle idee e nella determinazione. Bernede, in pieno recupero, si ritrova tra i piedi il pallone svirgolato da Caprini, non allontanato da Pablo Marì, e con una finta beffa De Gea, infilando alla sua destra.
Paolo Zanetti ha tenuto la conferenza stampa dopo la vittoria ai danni della Fiorentina. "Oggi è una bella giornata perché i ragazzi hanno messo in campo una prestazione di alto livello contro avversari di grande qualità. Non abbiamo mai smesso di attaccare: sono davvero contento, faccio i complimenti ai miei. I punti sono importanti in casa e fuori, ma il Bentegodi deve essere il nostro fortino e i tifosi sono sempre l'arma in più per raggiungere il risultato."
Nella partita, De Gea ha effettuato una parata su Sarr al ventesimo del primo tempo e un intervento ordinario su Niasse nel secondo, ma non è riuscito a disinnescare Bernede sul gol decisivo. Dodo, più basso e bloccato rispetto ad altre partite, ha lasciato le incursioni a Zaniolo, con una gara difensiva caratterizzata da qualche sbavatura. Comuzzo, tornato titolare, si è attaccato spesso a uomo a Livramento, non permettendogli di girarsi, e ha effettuato una grande scivolata per disinnescare Mosquera. Ranieri, a livello difensivo, ha avuto il compito di contrastare Sarr e, a livello di possesso, ha tentato di rompere qualche linea di passaggio.




