Como-Inter, ultima giornata di Serie A tra dominio nerazzurro e speranze scudetto

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre si avvicina il fischio d’inizio di Como-Inter, in programma venerdì 23 maggio alle 20:45 allo stadio Sinigaglia, i nerazzurri si presentano con un bilancio che non lascia spazio a dubbi: nelle ultime otto sfide di campionato contro i lariani, l’Inter ha sempre vinto, concedendo solo due gol. Un dominio che, in Serie A, superano solo le strisce di nove successi consecutivi contro Empoli e Genoa.

La gara d’andata, disputata a San Siro, si era chiusa 2-0 grazie alle reti di Carlos Augusto e Thuram, confermando una tendenza che vede i milanesi avanti di 18 vittorie sui 27 precedenti totali, contro le sei dei comaschi e tre pareggi. Quella di venerdì sarà l’ultima partita di una stagione in cui l’Inter, nonostante le critiche per alcune scelte, ha sempre rifiutato l’idea di dover privilegiare Champions o campionato. «È una fesseria», ha sbottato Simone Inzaghi, respingendo ogni accusa di calcolo.

I nerazzurri, però, sanno che per aggrapparsi alle residue speranze scudetto – seppur remote – dovranno vincere e contare su un passo falso del Napoli, impegnato al Maradona. Intanto, tra i ricordi legati a questa sfida, spunta quello dell’ex calciatore Matteoli, che in un’intervista ha rievocato un aneddoto amaro: «Un ex giocatore entrò nello spogliatoio a chiedere una maglia, e quando uscì vidi sguardi di sufficienza tra i dirigenti. Capii che, finito il tuo momento, è meglio stare alla larga». Poi, con un sorriso, ha aggiunto: «Matthäus mi sfidò a birre… ma i sardi la reggono meglio dei tedeschi».

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