Tensione a Gaza: Biden chiede una tregua entro il Ramadan
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Redazione Esteri
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Joe Biden ha espresso preoccupazione per la situazione a Gaza, sottolineando la necessità di una tregua entro l'inizio del Ramadan. Durante un incontro con i giornalisti a Camp David, il presidente degli Stati Uniti ha dichiarato: "Sarà molto pericoloso se non ci sarà una tregua a Gaza entro il Ramadan". Ha inoltre criticato Israele per il blocco degli aiuti umanitari a Gaza.
Rapporto Onu e reazione di Israele
Israele ha accolto con favore il riconoscimento da parte delle Nazioni Unite dei crimini sessuali commessi da Hamas il 7 ottobre, come riportato nel dettagliato rapporto pubblicato da Pramila Patten, rappresentante speciale del segretario generale Onu sulla violenza sessuale nei conflitti. Lior Haiat, portavoce del ministero degli Esteri israeliano, ha dichiarato: "Per la prima volta un funzionario delle Nazioni Unite ha riconosciuto espressamente i crimini sessuali commessi da Hamas e da altre organizzazioni terroristiche il 7 ottobre".
Colloqui per la tregua a Gaza
Nonostante le difficoltà incontrate fin qui, i colloqui per una tregua a Gaza in vista del Ramadan proseguiranno. Una fonte egiziana di alto livello ha assicurato che, nonostante i toni aspri che hanno caratterizzato le ultime ore di mediazione, gli sforzi per raggiungere un accordo continueranno. Nel frattempo, gli attacchi in direzione della Striscia di Gaza proseguono.
Situazione dei colloqui
I colloqui per il cessate il fuoco tra Hamas e i mediatori si sono interrotti al Cairo senza alcun risultato, con pochi giorni rimasti per fermare i combattimenti in tempo per l’inizio del Ramadan. La situazione rimane tesa e incerta, con la speranza che una soluzione possa essere trovata prima dell'inizio del mese sacro.




