Allarme caldo a Roma: Greenpeace evidenzia l'impatto della crisi climatica

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Roma è in allerta per il super caldo. In alcune aree della città, come il Colosseo e piazza San Pietro, le temperature hanno superato i 50 gradi centigradi. Secondo Greenpeace, questo fenomeno è una diretta conseguenza della crisi climatica.

Monitoraggio delle temperature

I volontari di Greenpeace hanno monitorato le strade della Capitale, in particolare le aree dove si formano le 'isole di calore'. Hanno utilizzato una termocamera a infrarossi per misurare istantaneamente la temperatura delle superfici. Questo indicatore è stato sviluppato dal gruppo di esperti del Climate Central per quantificare l'impatto dei cambiamenti climatici sulla temperatura in diverse città italiane, Roma inclusa.

Effetti del super caldo

Il super caldo ha portato Roma a 'bollire'. Questo fenomeno, spiega Greenpeace, è una diretta conseguenza della crisi climatica. L'associazione ambientalista ha portato avanti un monitoraggio per le strade di Roma, realizzando foto e video con una termocamera a infrarossi.

Previsioni meteo

Il picco di questa prima vera ondata di calore dell'estate 2024 è previsto per domani, venerdì 21 giugno. A Roma il termometro toccherà i 37 gradi nelle ore più calde della giornata. Tuttavia, c'è una buona notizia: da sabato il termometro calerà sensibilmente e le massime torneranno domenica sotto i 30 gradi. Domani, venerdì 21 giugno, è prevista un'allerta caldo a Roma.

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