Playoff e playout di Serie B, l’Avellino trova il Catanzaro: il tabellone completo delle sfide
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
L’ultimo respiro della regular season, quel soffio caldo e confuso che sale dagli spalti nel minuto in cui tutto si decide, ha restituito un quadro definitivo per la griglia di playoff e playout del campionato di Serie B. E, a dispetto di una volata che poteva essere anestetica, il verdetto del campo ha confezionato accoppiamenti di tutto rispetto. Venezia e Frosinone celebrano una promozione diretta che cuciono sul petto all’alba della domenica, mentre il tabellone degli spareggi, che assegnerà via via il terzo e ultimo biglietto per la massima serie, si articolerà su tre atti: un preliminare secco, poi le semifinali di andata e ritorno, e infine la doppia sfida per la finale. Le regole, almeno quelle, restano un’ossatura fissa in questo meccanismo che premia chi arriva da una posizione migliore in classifica.
Il quadro delle contendenti e la corsa salvezza
Monza e Palermo, forti rispettivamente del terzo e quarto posto, hanno il lusso di accomodarsi direttamente al tavolo delle semifinali, dove aspetteranno le due sopravvissute di un turno preliminare che si preannuncia già rovente. È qui che entra in scena l’Avellino, l’ottava forza del torneo, che se la vedrà in trasferta contro un Catanzaro determinato a sfruttare il vantaggio casalingo. Dall’altra parte del quadro, lo spareggio secco tra Modena e Juve Stabia – in programma martedì 12 maggio con calcio d’inizio alle 18.45 – completerà il cast delle pretendenti; i lupi irpini, dal canto loro, scenderanno in campo nella stessa serata ma alle 21.00, pronti a mordere contro le Aquile. Previsti tempi supplementari in caso di parità al termine dei novanta minuti, anche se il regolamento non lascia spazio a rigori in questa fase: in caso di ulteriore equilibrio, sorriderebbe la squadra meglio piazzata all’alba del campionato, ossia quella in casa.
Date, orari e il meccanismo delle semifinali
Una volta superato questo scoglio – e non sarà facile, vista la posta in palio – le semifinali si dipaneranno nel giro di pochi giorni. Il sabato 16 maggio, alle 20.00, vedremo scendere in campo la vincente tra Modena e Juve Stabia contro il Monza di Bianco; il giorno successivo, domenica 17 alla stessa ora, sarà la volta della vincente del confronto tra Catanzaro e Avellino impegnata contro il Palermo di Filippo Inzaghi. Gli stessi incroci si ripeteranno al ritorno il martedì 19 e mercoledì 20 maggio, sempre con fischio d’inizio alle 20.00, e in questa sede vige una regola spietata per chi sogna l’impresa: in caso di parità complessiva nei 180', a spuntarla sarà la formazione con il miglior piazzamento in classifica, quella cioè che ha chiuso la stagione regolare più in alto.
La finale e la lotta per non affondare in C
Solo due, dunque, potranno accedere alla doppia sfida che mette in palio l’agognata promozione, con la finale d’andata in programma domenica 24 maggio e il verdetto ultimo che arriverà venerdì 29 del medesimo mese. Dall’altra parte della medaglia, però, c’è anche chi gioca per non sprofondare in Serie C. Pescara, Reggiana e Spezia hanno già incassato la retrocessione diretta – una botta durissima per le aquile dopo quattordici anni in cadetteria – e si preparano ai campi del Sud. A loro si aggiungerà una quarta vittima, decretata dal playout salvezza tra Sudtirol e Bari: qui, andata il 15 maggio in Puglia e ritorno il 22 in Alto Adige, con la particolarità che i biancorossi di Bolzano, forte del sedicesimo posto, godrebbe dell’immunità in caso di arrivo a parità di reti dopo le due sfide. Un’aritmetica che non perdona, insomma, e che trasforma ogni singolo minuto di questo maggio in un viaggio senza rete di sicurezza.




