Il Catanzaro perde il passo, il Bari si salva ai playout. Al “Ceravolo” finisce 2-3, i calabresi si preparano per l’Avellino

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’ultima giornata del campionato di Serie B ha regalato al “Ceravolo” un copione ricco di ribaltamenti, quello che ha visto il Catanzaro uscire sconfitto per 2-3 contro un Bari costretto a inseguire fino all’ultimo minuto la combinazione utile per evitare il baratro della retrocessione diretta. I giallorossi, ormai certi di un posto nei playoff e con la testa già proiettata alla sfida del prossimo martedì contro l’Avellino, hanno schierato una formazione che mescolava titolari e riserve (una scelta dettata dal calendario e da una classifica ormai definita nel quinto posto), trovandosi però a fronteggiare un avversario con gli artigli ancora ben affilati. Il punteggio, maturato al termine di una partita spezzettata in diverse fasi emotive, ha consegnato ai biancorossi di Moreno Longo la possibilità di giocarsi la salvezza nel doppio confronto dei playout, mentre per i calabresi si chiude qui la regular season, con la consapevolezza di dover ritrovare quella solidità persa in questo finale di stagione.

L’illusione di Verrengia e l’immediato contraccolpo barese

La partita era cominciata sotto i migliori auspici per i padroni di casa, quelli che ancora volevano salutare il proprio pubblico con un’ultima vittoria prima dell’impegno cruciale degli spareggi. A firmare l’illusorio vantaggio, al 12’, ci ha pensato Verrengia: un cross dalla sinistra e il difensore, con un preciso stacco, ha battuto Cerofolini sul palo lontano, gonfiando la rete per quella che sembrava la classica rete di un tranquillo pomeriggio di controllo. La reazione del Bari, tuttavia, non si è fatta attendere, dimostrando una tempra che ha messo in seria difficoltà una retroguardia calabrese non impeccabile. Al 23’, Moncini ha raccolto un assist al bacio calato da Rao su una pregevole imbucata di Maggiore; un tocco lesto, rapido e chirurgico per l’undicesimo centro stagionale del centravanti, capace di ristabilire subito la parità. Il pareggio agì da catarsi per i pugliesi, i quali poco prima dell’intervallo sono riusciti a completare la rimonta: al 40’, Piscopo, lesto a intercettare un pallone vagante in area, ha calciato al volo, insaccando il gol del sorpasso che gelava le speranze immediate dei tifosi di casa.

La doppietta di Piscopo e la gestione finalizzata alla salvezza

Nella ripresa, la musica non è cambiata, anzi: il Bari ha messo il match sui binari che preferiva, sfruttando la propensione offensiva dei calabresi (spesso disordinata) per pungere in ripartenza. La doppietta personale di Piscopo, arrivata al 50’, è stata l’atto finale di una transizione perfetta: Dorval ha crossato sul versante opposto e l’ex giocatore della Juve Stabia non ha avuto difficoltà a depositare in rete il pallone del 3-1. Solo nella fase finale della gara, quando l’inerzia sembrava ormai compromessa e il Bari gestiva il vantaggio senza affanni, i biancorossi hanno abbassato leggermente il ritmo. Il Catanzaro ne ha approfittato per riaccendere un flebile lumicino di orgoglio al 96’, quando Koffi ha trasformato un calcio di rigore (segnando il definitivo 2-3) che non ha scalfito la sostanza del risultato. Al triplice fischio di Sozza, il “Ceravolo” ha dovoto prendere atto della superiorità di un Bari che, pur chiudendo con un solo punto di vantaggio sulla zona calda, ha conquistato matematicamente il diritto a giocarsi la permanenza nella categoria.

Verdetti aritmetici: playoff per il Catanzaro, playout per il Bari

Con la contemporanea sconfitta della Reggiana e le vittorie altrui, le sorti della coda della classifica non hanno subito variazioni sostanziali, ma si sono cristallizzate in uno scenario già delineato prima del fischio d’inizio. Il Catanzaro, forte del quinto posto ottenuto con 59 punti, affronterà l’Avellino nel turno preliminare dei playoff, in programma martedì sera. Per quanto riguarda il Bari, il punteggio di 40 punti (frutto di un cammino altalenante che ha visto i giallorossi vincere l’andata per 1-2 in Puglia) è valso la conquista del penultimo posto utile per i playout, dove affronteranno il Sudtirol. Le operazioni di prevendita per il match casalingo dei calabresi hanno già preso il via, con una procedura riservata inizialmente ai possessori della fidelity card; l’accesso al settore destinato agli ospiti (con la presenza di un centinaio di sostenitori biancorossi giunti dalla Puglia) è stato disciplinato secondo le determinazioni delle autorità competenti, senza particolari criticità segnalate all’esterno dell’impianto. Per il tecnico Moreno Longo, subentrato a stagione in corso, il successo sul campo di una diretta concorrente rappresenta una boccata d’ossigeno, ma il vero esame è solo rimandato ai match contro la formazione altoatesina, dove si giocherà tutto il resto.

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