Il lunedì di Pasquetta del 'Ceravolo', tra i recuperi del Catanzaro e l'assalto del Monza
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Redazione Sport
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La sosta per gli impegni delle nazionali – ormai archiviata con il ritorno alla base dei vari convocati – lascia spazio al rush finale della Serie B, e il calendario offre subito un banco di prova interessantissimo per due formazioni che, seppur divise da obiettivi diversi, condividono l’urgenza di non perdere terreno. Lunedì 6 aprile, con calcio d’inizio fissato alle 15.00, lo stadio "Nicola Ceravolo" di Catanzaro ospiterà la sfida valida per la trentatreesima giornata del campionato 2025/26 tra i padroni di casa giallorossi e il Monza, quest'ultimo chiamato a confermare le proprie ambizioni di vertice.
I locali, guidati da Alberto Aquilani, arrivano all’appuntamento con la necessità di scrollarsi di dosso la polvere della sconfitta rimediata a Cesena, un ko che aveva interrotto una striscia positiva lunga otto risultati utili consecutivi. Alla vigilia, il tecnico ha parlato chiaro in conferenza stampa, sottolineando come la sfida contro i brianzoli rappresenti un crocevia psicologico oltre che tattico: "Affrontiamo una delle squadre più forti del campionato, molto strutturata in tutti i reparti", ha dichiarato Aquilani, sottolineando la necessità di ritrovare quella intensità fisica e mentale venuta a mancare nell’ultima uscienza. Un’ammissione, quella del mister, che evidenzia come il gruppo stia cercando di metabolizzare le lezioni apprese dalla battuta d’arresto per ricostruire la fiducia, anche grazie al fattore campo e al sostegno dei propri tifosi.
La lista dei 23 di mister Bianco e le assenze pesanti
Dall’altra parte della barricata, il Monza di Paolo Bianco si presenta al "Ceravolo" con la consapevolezza che ogni passo falso potrebbe risultare fatale in ottica promozione diretta. Al termine della rifinitura della vigilia, il tecnico biancorosso ha diramato la lista dei convocati, che conta 23 calciatori pronti a scendere in campo. Tra i nomi spiccano quelli di Thiam tra i pali, la solidità di Ravanelli e Delli Carri in difesa, mentre a centrocampo la qualità è affidata a nomi come Pessina, Obiang e l’instancabile Ciurria, con Cutrone e Petagna pronti a guidare l’attacco.
Nonostante la profondità della rosa, Bianco deve fare i conti con qualche assenza che potrebbe pesare sulla gestione delle energie durante la gara. La lista completa vede infatti i portieri Pizzignacco, Brorsson e Strajnar; i difensori Lucchesi, Azzi, Ravanelli, Delli Carri, Bakoune e Carboni; a centrocampo Hernani Junior, Obiang, Keita, Thiam, Colombo, Álvarez, Ciurria, Capolupo, Colpani e Pessina; mentre il reparto offensivo sarà affidato a Cutrone, Caso, Petagna e Mota Carvalho.
Le scelte tattiche di Aquilani e l’emergenza in attacco
Se il Monza cerca punti per restare agganciato al treno che conta, il Catanzaro vuole dimostrare che la sconfitta di Cesena è stata solo un incidente di percorso in una stagione comunque positiva. In casa giallorossa, però, c’è da gestire una defezione importante nel reparto avanzato, ovvero l’assenza di Pietro Iemmello, definito da Aquilani come "un leader dello spogliatoio" e un elemento fondamentale per la manovra offensiva. L’assenza dell’attaccante rappresenta un ostacolo non indifferente per la manovra calabrese, costringendo il tecnico a rivedere gli equilibri davanti per supplire alla mancanza del suo goleador.
La posta in palio è altissima, e la tensione si taglia con coltello in una classifica cortissima dove ogni singolo episodio può cambiare le sorti della stagione. Per il Monza, in particolare, la trasferta in Calabria rappresenta l’inizio di quel "ultimo miglio" del campionato in cui non sono più concessi cali di concentrazione. I risultati degli altri campi, con Frosinone e Palermo che hanno già messo pressione vincendo i rispettivi recuperi, impongono all’undici di Bianco una reazione immediata per tenere il passo delle battistrada. Si gioca a Pasquetta, e l’appuntamento è per un pomeriggio che promette scintille sul manto erboso del "Ceravolo".




