Croazia travolta dall'Inghilterra 0-7 a Fiume, Spagna avanti con brividi

Croazia travolta dall'Inghilterra 0-7 a Fiume, Spagna avanti con brividi
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SALUTE Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Salute Redazione Salute   -   La terza giornata della Nations League consegna alla Lega A una serata dai contorni netti, con l'Inghilterra protagonista di una goleada storica e la Spagna che mantiene la vetta del girone non senza soffrire. Riflettori puntati sul Gruppo 3, dove i risultati hanno ridisegnato gerarchie e certezze.

Dominio inglese senza repliche

Allo Stadion Rujevica di Fiume l'Inghilterra ha travolto la Croazia con un 7-0 che non ammette discussioni. La squadra guidata da Thomas Tuchel ha indirizzato la partita fin dalle prime battute, sbloccando il risultato all'8' con Harry Kane, servito da un assist filtrante di Jude Bellingham. Il centravanti del Bayern Monaco ha poi completato la sua doppietta nella ripresa, aggiornando il proprio bottino con la maglia dei Three Lions a quota 89 reti in 124 presenze.

Non è solo il risultato a colpire, ma la totale assenza di reazione da parte dei padroni di casa, apparsi smarriti di fronte alla superiorità tecnica e atletica degli avversari. Anthony Gordon, autore di una prestazione devastante sulla fascia, ha firmato il raddoppio inglese al 21' dopo un controllo in volo e una piroetta che hanno lasciato di stucco la difesa croata, fornendo poi l'assist proprio per Bellingham. Prima dell'intervallo è arrivato anche il 4-0 di Bukayo Saka, al termine di una rapida ripartenza orchestrata da Bellingham.

Il record negativo della Croazia

Per la nazionale balcanica si tratta della sconfitta più pesante di sempre. Il precedente primato negativo risaliva al 2018, quando la Spagna impose un 6-0 alla Croazia alla prima uscita ufficiale dopo il secondo posto ai Mondiali. A Fiume, complice anche una cornice di pubblico particolare - sugli spalti erano presenti circa seimila bambini a causa di una sanzione UEFA che aveva limitato l'accesso agli adulti - la squadra di casa è apparsa irriconoscibile.

Luka Modric, capitano e simbolo della nazionale, al termine della gara non ha cercato attenuanti e ha parlato apertamente di vergogna per una prestazione definita inaccettabile, sottolineando come in vent'anni di carriera non gli fosse mai capitato di provare un simile imbarazzo dopo una partita. La ripresa non ha cambiato l'inerzia del match: Kane ha siglato il 5-0, Saka ha sfruttato un errore di Josip Stanisic per il 6-0, e Morgan Rogers, entrato dalla panchina, ha chiuso il conteggio con un tocco di tacco che ha definitivamente umiliato la retroguardia croata.

La Spagna vince ma non convince

A Oviedo, la Spagna ha superato la Repubblica Ceca con un 3-1 che permette alle Furie Rosse di restare a punteggio pieno in testa al raggruppamento. La partita, però, è stata tutt'altro che lineare. Lamine Yamal ha aperto le marcature al 6', seguito da Rodri al 35' con un inserimento vincente in area. Nel secondo tempo la Cechia ha alzato il baricentro e al 69' Jiri Slama ha accorciato le distanze con un diagonale preciso su assist di Hlozek.

Il momento cruciale è arrivato al 79', quando Ryan Naderi ha ribadito in rete una respinta corta di David Raya, ma l'arbitro greco Fotias ha annullato la rete per un presunto fallo precedente su Robin Le Normand. La decisione ha scatenato le vibranti proteste dei cechi, culminate nell'espulsione di Ladislav Krejci per doppia ammonizione. In pieno recupero, Mikel Merino ha siglato il definitivo 3-1 approfittando della regola del vantaggio applicata correttamente dal direttore di gara.

Le implicazioni per il cammino di Tuchel

Il successo in Croazia consolida il percorso dell'Inghilterra sotto la guida di Tuchel, subentrato ufficialmente a gennaio 2025 dopo l'esperienza da traghettatore di Lee Carsley. Il tecnico tedesco, che ha recentemente rinnovato il proprio contratto fino al Campionato Europeo del 2028, aveva già collezionato dieci panchine con nove vittorie e una sola sconfitta prima di questa trasferta.

La prestazione di Fiume rappresenta una delle prove più convincenti della sua gestione, con una squadra apparsa solida in ogni reparto e capace di trasformare il possesso palla in occasioni da gol con continuità. La Croazia, dal canto suo, resta ferma a tre punti in classifica, frutto del solo successo ottenuto contro la Cechia nella prima giornata, e vede allontanarsi le prime posizioni del gruppo.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.