Ritorsione ucraina contro la Russia: attacchi su mercato e raffineria
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
La ritorsione ucraina contro la Russia si inserisce in una nuova fase di escalation segnata da attacchi incrociati tra Kiev e Mosca, dopo una notte di bombardamenti che ha colpito duramente la capitale ucraina. Il sindaco di Kiev, Vitaly Klitschko, ha definito l’azione «l’attacco più massiccio» dall’inizio della guerra, mentre è stato proclamato il lutto cittadino. Secondo le informazioni riportate, tra 27 e 30 persone sarebbero rimaste uccise a seguito di missili e circa 500 droni. L’ambasciatrice dell’Unione europea in Ucraina, Katarina Mathernova, ha descritto la situazione come «l’inferno su Kiev». Parallelamente, nuovi attacchi hanno coinvolto anche altre aree del Paese, tra cui Sumy, dove si registrano ulteriori vittime civili, mentre emergono sviluppi su più fronti del conflitto.
Attacchi su Kiev e bilancio delle vittime
Le conseguenze dell’attacco su Kiev includono un bilancio pesante e una dinamica di bombardamenti su larga scala che ha coinvolto missili e circa 500 droni. Le autorità locali hanno segnalato tra 27 e 30 morti, mentre il sindaco Klitschko ha sottolineato la gravità dell’offensiva definendola la più intensa dall’inizio del conflitto. In parallelo, un drone ha colpito un condominio nella regione di Sumy, causando quattro vittime, tra cui una bambina di un anno. Dopo la notte di raid, il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha chiesto alla comunità internazionale di accelerare la consegna dei sistemi di difesa aerea, definendo urgente il rafforzamento delle capacità anti-missile.
La risposta ucraina e il fronte di Tokmak
Nel quadro della risposta ucraina, la Difesa di Mosca ha riferito che le forze di Kiev avrebbero colpito un mercato nella città di Tokmak, nella regione di Zaporizhzhia, in pieno giorno. I servizi d’emergenza dell’esercito russo sono stati attivati per gestire le conseguenze dell’attacco, secondo quanto riportato dalle autorità russe. L’episodio si inserisce nella sequenza di scambi di attacchi tra le due parti, in un contesto già segnato dalla massiccia offensiva su Kiev. Le informazioni restano legate alle comunicazioni delle autorità sul campo, senza ulteriori dettagli ufficiali aggiuntivi rispetto alla dinamica del raid segnalato.
Sumy, nuove vittime e richieste di difesa aerea
Un ulteriore fronte di tensione si registra nella regione di Sumy, dove un nuovo raid ha provocato la morte di quattro persone, tra cui una bambina, secondo quanto riportato nelle informazioni disponibili. Gli episodi si sommano alla pressione militare registrata in diverse aree del Paese, mentre continuano a emergere aggiornamenti su attacchi e vittime civili. Nel frattempo, si attendono ulteriori dettagli anche su un attentato nel Principato di Monaco, di cui sono stati diffusi soltanto elementi preliminari. Il quadro complessivo resta legato a una sequenza di operazioni militari e reazioni che coinvolgono più regioni e diversi livelli istituzionali.




