Prysmian quasi felice per i dazi di Trump, ma la Borsa la punisce

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Prysmian Group, leader globale nel settore dei cavi per l’energia e le telecomunicazioni, ha chiuso il 2024 con un bilancio in netta crescita, ma il mercato finanziario non ha premiato l’azienda, che ha visto il proprio titolo crollare a Piazza Affari nonostante i risultati più che positivi. Con un utile netto di 729 milioni di euro, in aumento del 37,8% rispetto ai 529 milioni del 2023, e un Ebitda rettificato salito del 18,4% a 1,927 miliardi, il gruppo ha confermato la propria solidità. I ricavi, pari a 17,02 miliardi, hanno registrato una crescita organica dello 0,5%, trainata anche dall’acquisizione di Encore Wire, azienda statunitense specializzata nella produzione di cavi in rame.

Nonostante questi numeri, il titolo di Prysmian ha perso oltre il 9% in Borsa, scendendo a 58,76 euro. Le ragioni di questo crollo, secondo gli analisti, risiedono nei target “poco accattivanti” fissati per il 2025, che hanno deluso le attese degli investitori, i quali si aspettavano previsioni più ottimistiche. A pesare, inoltre, è l’incertezza legata ai dazi annunciati dall’amministrazione Trump, che potrebbero avere un impatto significativo sul commercio internazionale.

Massimo Battaini, amministratore delegato di Prysmian, ha tuttavia espresso un cauto ottimismo riguardo ai dazi statunitensi, sottolineando come l’azienda, essendo un produttore locale negli Stati Uniti, potrebbe addirittura trarne vantaggio. “La situazione è ancora molto fluida – ha dichiarato Battaini – e le informazioni cambiano di giorno in giorno. Tuttavia, la nostra presenza sul territorio ci mette in una posizione privilegiata”.

La sede di Pozzuoli, nel Napoletano, rappresenta uno dei punti di forza del gruppo, che continua a investire nel territorio italiano nonostante le sfide globali. L’aumento del dividendo, salito del 14% a 0,8 euro per azione, è un ulteriore segnale di fiducia da parte della dirigenza, che punta a consolidare la propria posizione di mercato.

Il 26 marzo, Prysmian annuncerà la decisione sulla doppia quotazione, un passaggio che potrebbe aprire nuove opportunità per l’azienda. Intanto, il mercato rimane in attesa di ulteriori sviluppi, mentre l’ombra dei dazi e delle tensioni commerciali continua a influenzare le scelte degli investitori.

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