La mamma di Alessandro Magnani: "Il Signore mi ha tolto marito e figlio, accetto la sua volontà". Oggi i funerali del 41enne travolto dalla bici di Paolo Belli
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Redazione Interno
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"Il Signore mi ha tolto marito e figlio, accetto la sua volontà". Sono queste le parole di Pasqualina, la madre di Alessandro Magnani, il 41enne morto lo scorso 14 luglio a seguito del tragico incidente avvenuto a Cognento di Campagnola, nelle campagne della Bassa Reggiana, quando è stato travolto dalla bicicletta del cantante Paolo Belli. Le esequie della vittima si terranno oggi, 24 luglio, con il corteo funebre che alle 13:45 partirà dalla Croce Verde per raggiungere la chiesa dell'Immacolata Concezione in via Bismantova a Reggio Emilia, dove alle 14 verrà celebrata la Santa Messa.
Il ricordo di "Magnaus" e le passioni di una vita
Sul ricordino funebre, la famiglia ha scelto di onorare le grandi passioni di Alessandro, conosciuto dagli amici come "Magnaus", stampando un pallone da pallavolo e il logo del Napoli Calcio, accompagnati da una fotografia dell'uomo allo stadio Diego Armando Maradona con indosso la maglia della squadra partenopea. Una vita, la sua, raccontata dalla dedica impressa sul ricordo: "L'onestà, la generosa disponibilità, il rispetto per tutti, hanno ispirato la sua vita".
Magnani, residente a Canolo di Correggio, era un noto allenatore di pallavolo in diverse società locali e lavorava per una società di servizi. La madre, con grande spirito cristiano, ha trovato la forza di affidarsi alla volontà divina, come riportato dal quotidiano Il Resto del Carlino.
La dinamica dell'incidente e le indagini della Polizia Locale
L'incidente è avvenuto intorno a mezzogiorno di lunedì 13 luglio in via Picenardi, a Cognento. Secondo una prima ricostruzione, Magnani stava uscendo a piedi da un'abitazione dopo aver effettuato una consegna di documenti per conto della sua azienda, relativa a notifiche su distacchi temporanei della rete elettrica. Stava tornando verso la propria auto quando è stato centrato dalla bicicletta su cui stava pedalando Paolo Belli, che si stava allenando non lontano da Carpi. L'impatto è stato violento e il 41enne è caduto rovinosamente a terra, riportando ferite gravissime.
L'artista, invece, è rimasto lievemente ferito ed è stato accompagnato all'ospedale di Guastalla, principalmente per il forte stato di choc.
Gli agenti della Polizia Locale dell'Unione Comuni Pianura Reggiana hanno effettuato i rilievi del caso e stanno lavorando per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti è che Magnani possa essere stato colto da un malore improvviso prima dell'urto con la bicicletta, mentre un'altra pista porta a un trauma cranico fatale causato dalla caduta. Secondo le prime testimonianze, Belli procedeva a velocità ridotta.
Per fare chiarezza, la Procura di Reggio Emilia ha aperto un fascicolo per omicidio stradale e ha disposto l'autopsia sul corpo della vittima, che è stata eseguita nei giorni scorsi.
L'iscrizione nel registro degli indagati e il silenzio dell'artista
Come atto dovuto per consentire lo svolgimento di tutti gli accertamenti del caso, il nome di Paolo Belli è stato iscritto nel registro degli indagati. L'entourage del cantante ha confermato il suo profondo stato di prostrazione: "Per quasi due giorni ha continuato a chiedere notizie, finché la notizia è arrivata. È sotto choc, distrutto, non riesce neppure a parlare". Belli si trova attualmente chiuso nella sua abitazione di Carpi insieme alla moglie Deanna, e su consiglio dei suoi legali sta mantenendo il più stretto riserbo, senza rilasciare dichiarazioni pubbliche.
Il Summer Tour 2026 cancellato da Instagram
A dieci giorni dal tragico incidente, il post con la locandina arancione del "Summer Tour 2026" della Big Band di Paolo Belli è stato rimosso dal suo profilo Instagram. La cancellazione, avvenuta senza alcun annuncio ufficiale, suggerisce una sospensione, almeno temporanea, dell'intera attività dal vivo. Il calendario, che prevedeva una ventina di appuntamenti in tutta Italia tra luglio e settembre, aveva le tappe più imminenti fissate per lunedì 27 luglio a Rende (Cosenza) e mercoledì 29 luglio a Monteprandone (Ascoli Piceno) per l'apertura della Sagra degli Spinosini.
Sebbene non siano ancora pervenute comunicazioni ufficiali di rinvio o cancellazione da parte dell'agenzia che gestisce gli spettacoli, la rimozione della locandina dai social network rappresenta un segnale inequivocabile dello stato di profonda crisi in cui versa l'artista.
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