Brutta avventura per Bailey, la Roma di Gasperini deve fare a meno dell'esterno
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Redazione Sport
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L’avventura giallorossa di Leon Bailey, che pure era stata annunciata con enfasi dal suo entourage come l’arrivo di «un gladiatore», ha avuto un esordio tanto immediato quanto sfortunato. L’esterno giamaicano, infatti, si è dovuto fermare a causa di un problema muscolare già al termine del suo primo allenamento a Trigoria. L’episodio, occorso mentre calciava in porta, costringe il giocatore a sottoporsi immediatamente agli esami strumentali necessari per definirne la portata.
Stando alle prime indiscrezioni, riportate da fonti giornalistiche vicine al club, l’infortunio potrebbe trattenere Bailey lontano dai campi di gioco per un periodo non inferiore alle tre settimane. Una circostanza che, se confermata, lo escluderebbe dalle prime gare ufficiali della stagione, privando Gian Piero Gasperini di un tassello offensivo su cui evidentemente contava. Il tecnico, reduce da un’esperienza di grande successo all’Atalanta, si trova così a dover rivedere i propri piani in vista dell’esordio in campionato.
La storia medica dell’atleta, del resto, non è estranea a simili contrattempi: la passata esperienza in Premier League con la maglia dell’Aston Villa era stata costellata da diversi stop, tanto che la scorsa stagione aveva accumulato dodici partite di assenza forzata. Un precedente che, sebbene noto, non aveva scoraggiato la dirigenza romana dall’optere per l’acquisto in prestito con diritto di riscatto.




