L'uragano Erin, minaccia di categoria 5, si scatena sull'Atlantico
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Redazione Esteri
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L'uragano Erin, la cui impressionante mole è stata catturata in tutta la sua potenza dai satelliti mentre avanza nell'Oceano Atlantico, rappresenta una minaccia concreta per la costa orientale degli Stati Uniti. Il ciclone, classificato ormai di categoria 5 – il massimo livello della scala Saffir-Simpson – con venti sostenuti che hanno toccato i 255 chilometri orari, sta procedendo in direzione nord-ovest mantenendosi a centinaia di miglia dalla terraferma.
Nonostante la traiettoria, che i meteorologi prevedono rimarrà prevalentemente al largo, gli effetti periferici del sistema sono già una realtà tangibile. Dalla Florida fino al New England, le autorità hanno emesso allerte per la popolazione, costringendo alla chiusura di numerosi lidi e imponendo in diverse località, tra cui New York, Long Island e New Jersey, il divieto di balneazione a causa delle pericolosissime correnti di risacca. Le ultime immagini, che mostrano la sua evoluzione, confermano la potenza di un fenomeno che, sebbene lontano, è in grado di scatenare forti venti e mareggiate pericolose.
Nella zona più esposta, le Outer Banks in Carolina del Nord, dove i venti hanno già raggiunto i 160 km/h, sono scattati gli ordini di evacuazione per i residenti, decretando la fine anticipata delle vacanze per chi cercava di godersi gli ultimi giorni d'estate. Il governatore dello Stato ha seguito la situazione in diretta, coordinando gli interventi di protezione civile in vista del picco di maltempo atteso per venerdì, quando si prevedono onde ancor più imponenti.




