Maltempo sull'Italia, i resti dell'uragano Erin scaricano oltre 200 millimetri di pioggia al Nord
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Redazione Interno
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Una vigorosa perturbazione atlantica, la quinta del mese, ha fatto il suo ingresso sul Nord Italia nelle ultime ore, determinando un netto peggioramento delle condizioni meteorologiche. Questo sistema, che raccoglie al suo interno parte di ciò che rimane dell’uragano Erin, dopo aver attraversato l’Oceano Atlantico, sta apportando piogge intense e abbondanti, le quali, associate a forti temporali, rappresentano il picco di una fase di instabilità particolarmente significativa.
La fase più critica, stando alle elaborazioni dei modelli, è attesa nel arco temporale compreso tra mercoledì 27 e giovedì 28 agosto, con il maltempo più intenso concentrato sul Nord-Ovest. In particolare, Liguria, Piemonte e Lombardia si trovano nella traiettoria principale del sistema perturbato, con previsioni di nubifragi in grado di scaricare, in poche ore, quantitativi d'acqua superiori ai 200 litri per metro quadrato su province come Savona, Genova, Biella e il Verbano Cusio Ossola; si tratta di valori che, per alcuni territori, equivalgono alla pioggia normalmente attesa in un intero mese.
Gli accumuli pluviometrici, che entro venerdì 29 potranno superare localmente i 300 litri per metro quadrato tra il Varesotto e il Verbano, pongono la questione del rischio idrogeologico in primo piano, soprattutto in quelle aree già fragili e storicamente vulnerabili. L’energia rilasciata da questi fenomeni, infatti, si traduce spesso in torrenti che esondano e frane, mettendo a serio repentaglio la sicurezza di cose e persone, come purtroppo la cronaca nera ha documentato in passato con episodi dai tragici esiti.




