Erin, da uragano a tempesta: il maltempo si prepara a investire l'Italia
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Redazione Esteri
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L'ex uragano Erin, dopo aver compiuto la sua transizione extratropicale nelle latitudini atlantiche settentrionali, si appresta a influenzare in maniera significativa le condizioni meteorologiche europee. La trasformazione, tecnicamente definita "transizione extratropicale", è un processo naturale per cui un ciclone tropicale, privato del carburante costituito dalle calde acque oceaniche, viene catturato dalla circolazione dei venti in quota – il cosiddetto jet stream – assumendo le caratteristiche di una profonda depressione atlantica.
Sebbene abbia dunque perso la sua pericolosa classificazione di uragano, la tempesta extratropicale conserva un’energia considerevole, che le permette di orchestrare una manovra barica destinata a ripercuotersi sul tempo della nostra penisola. Gli esperti prevedono che il suo transito, sebbene avvenga a latitudini più settentrionali – interessando in prima battuta il Regno Unito –, sarà il motore di un deciso peggioramento delle condizioni atmosferiche a partire da mercoledì 27 agosto.
L’impatto sull’Italia, secondo le analisi dei modelli matematici, si concretizzerà in un periodo di tempo instabile e potenzialmente turbolento, con l’arrivo di forti temporali che potrebbero abbattersi su varie regioni. Questo scenario segue, purtroppo, il tragico episodio che ha recentemente colpito la Romagna, dimostrando come la penisola resti esposta a eventi meteorologici intensi.




