L'ex uragano Erin si avvicina all'Europa, Italia in attesa del maltempo
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Redazione Esteri
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Quel che resta dell’uragano Erin, il poderoso sistema perturbatosi generato nell’Atlantico tropicale e che ha interessato, seppur in forma attenuata, la costa orientale degli Stati Uniti – dove a Margate City, nel New Jersey, si sono registrati significativi allagamenti –, ha ormai agganciato la corrente a getto occidentale. Questo lo condurrà, trasformato ormai in una tempesta extratropicale, verso il Vecchio Continente, con effetti meteorologici attesi anche sull’Italia a partire dalla prossima settimana.
Prima dell’arrivo dei suoi effetti più significativi, tuttavia, il fine settimana sarà caratterizzato da una fase di instabilità che interesserà in particolare le regioni del Centro-Nord, con precipitazioni a carattere sparso e temporale, le quali costituiranno soltanto il preludio a un peggioramento più marcato.
Le proiezioni dei modelli meteorologici, del resto, indicano per la metà della settimana – a partire dal pomeriggio di mercoledì 28 agosto – l’arrivo di piogge intense e persistenti, di stampo monsonico, che andranno a colpire in primo luogo il Nord Italia. La perturbazione, il cui nucleo principale si sposterà poi verso levante, estenderà i suoi fenomeni più estremi anche verso i settori centrali tirrenici, coinvolgendo Toscana e Lazio nelle giornate di giovedì 29 e venerdì 30, con il concreto rischio di nubifragi e forti mareggiate.




