Milano Cortina 2026: legno sostenibile e trasporti potenziati, mentre l'affitto breve fatica a decollare
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Redazione Sport
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Mentre la macchina organizzativa dei Giochi Olimpici Invernali del 2026 procede a ritmo serrato, due aspetti fondamentali dell'eredità dell'evento, quello ambientale e quello della mobilità, stanno già prendendo una forma definita e misurabile. Per le numerose strutture temporanee e permanenti, la scelta del legno certificato Pefc si sta rivelando una strategia vincente, la quale, come sottolineato da Marco Bussone, presidente di Pefc Italia, trasforma i grandi eventi in una palestra per una sostenibilità concreta e non meramente dichiarativa. "Usarlo al posto dell'acciaio", ha spiegato Bussone, "ha permesso di evitare l'emissione di quasi 7 mila tonnellate di Co2", un dato che conferisce peso tangibile all'affermazione secondo cui i materiali da costruzione, quando provengono da una gestione forestale responsabile e garantiscono tracciabilità di filiera, possono essere cardini di un nuovo criterio progettuale.
Il piano trasporti: metropolitane notturne e potenziamento della rete
Sul fronte della viabilità e dell'accessibilità ai siti olimpici, l'azienda di trasporto pubblico milanese ha reso noto il suo piano operativo, che prevede un'estensione del servizio fino alle due di notte per le metropolitane e un potenziamento delle corse su bus e tram, misure indispensabili per gestire i flussi previsti di spettatori e addetti ai lavori. All'interno di una guida speciale già distribuita, sono contenute tutte le informazioni per raggiungere le varie sedi di gara, compreso un servizio navetta dedicato che collegherà la stazione di Rogoredo all'Arena Santa Giulia, un'opera, quest'ultima, che proprio al legno ha affidato la sua struttura portante. La strategia, che include anche l'installazione di migliaia di nuove mappe della rete e una segnaletica ad hoc, punta a offrire un sistema integrato ed efficiente, riducendo al contempo l'impatto del traffico privato in un periodo di intensa pressione urbana.
Il mercato degli affitti brevi: un exploit che non c'è stato
Contrariamente alle attese e al paragone spontaneo con altri macro-eventi cittadini, il mercato degli alloggi in affitto breve per il periodo olimpico non sta registrando il boom pronosticato. I dati raccolti dalle associazioni di categoria dipingono uno scenario diverso, dove il Salone del Mobile continua a detenere il primato della domanda e dell'occupazione, mentre il turismo legato ai Giochi sembra orientarsi maggiormente verso le strutture alberghiere tradizionali. Le cause di questo andamento, che alcuni hanno definito un flop, vengono individuate in una serie di fattori, tra i quali spiccano prezzi giudicati troppo elevati dai potenziali ospiti, i quali, peraltro, non hanno toccato le vette record osservate durante la kermesse dedicata all'arredamento.
Un sistema informativo integrato per raccontare i Giochi
Parallelamente ai preparativi logistici e infrastrutturali, si organizza anche il racconto dell'evento, che sarà seguito dal Gruppo Il Sole 24 ORE attraverso un approccio multimodale sinergico. L'insieme delle testate del gruppo, dal quotidiano cartaceo ai canali digitali, dalle frequenze di Radio 24 ai canali televisivi, dall'agenzia Radiocor alle produzioni podcast, accompagnerà infatti l'intero arco temporale dei Giochi, dall'avvicinamento alla cerimonia di chiusura, con un'offerta di informazione e approfondimento costante. Questo impegno editoriale, che non tralascia nemmeno le iniziative di carattere culturale, mira a fornire una copertura a 360 gradi di un appuntamento che, al di là delle sedici giornate di competizione, sta già dettando parametri significativi in tema di sostenibilità ambientale e gestione della mobilità in una grande metropoli.




