Zelensky: "Operazione in Russia la più a lungo raggio, 40 aerei distrutti"
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Redazione Esteri
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Mentre le delegazioni di Mosca e Kiev si dirigono verso Istanbul per un nuovo round di negoziati, il conflitto in Ucraina registra uno degli attacchi più audaci dall’inizio delle ostilità. Volodymyr Zelensky ha definito "brillante" l’operazione condotta dai servizi di sicurezza ucraini, che ha portato alla distruzione di almeno 40 aerei militari russi, colpiti in basi aeree situate anche in Siberia. "Un risultato ottenuto esclusivamente dall’Ucraina", ha sottolineato il presidente, precisando che la pianificazione è durata "un anno, sei mesi e nove giorni" prima dell’esecuzione.
L’attacco, ribattezzato "Spiderweb", è stato realizzato mediante sciami di droni lanciati da camion, come documentato da un video diffuso nelle ultime ore. Le immagini mostrano il decollo dei velivoli telecomandati, utilizzati per colpire in modo coordinato quattro aeroporti militari, tra cui quelli che ospitavano i bombardieri strategici Tu-95 e Tu-22, oltre agli aerei radar A-50. Fonti ucraine sostengono che il personale coinvolto sia stato ritirato in tempo dal territorio russo, evitando così possibili rappresaglie.
L’operazione, la più estesa per distanza finora compiuta dall’Ucraina, arriva in un momento di crescente tensione, con Mosca che negli ultimi giorni ha intensificato gli attacchi missilistici e i raid aerei. Se da un lato Kiev dimostra di poter colpire obiettivi profondamente all’interno del territorio avversario, dall’altro il conflitto continua a mietere vittime, senza che si intraveda una soluzione diplomatica immediata.




