Biathlon, Passler a riposo e scelte tattiche: l'Italia sperimenta a Ruhpolding

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La quinta tappa della Coppa del Mondo di biathlon, che prende il via oggi sulle piste di Ruhpolding, in Germania, si presenta per la squadra azzurra all’insegna di una gestione oculata delle forze, una necessità – questa – dettata sia da un imprevisto di percorso sia da calcoli ben precisi in vista degli impegni maggiori. La conferma del forfait di Rebecca Passler per l’intera trasferta bavarese, infatti, ha costretto a un ripensamento dei piani originari, obbligando lo staff tecnico a operare scelte che, seppur ridisegnano le formazioni in gara, puntano a preservare il capitale umano a disposizione. L’atleta, che quest’anno ha mostrato un netto progresso nelle proprie prestazioni, non è in condizioni fisiche ottimali, un raffreddore che l’ha già tenuta lontana dalla staffetta e che ora la porterà a un rientro anticipato in Italia per un recupero mirato, priorità assoluita concordata con i tecnici.

Un quartetto femminile rinnovato

Con l’assenza di Passler, la formazione italiana per la staffetta femminile di oggi – ultimo test a squadre prima dei Giochi Olimpici di Milano Cortina – si presenta con un volto parzialmente rinnovato. Al via, alle 14.30, scenderanno in pista Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi, pilastri della squadra, affiancate da Hannah Auchentaller e da Michela Carrara, quest’ultima chiamata a sostituire proprio l’infortunata collega. Si tratta, in sostanza, del quartetto che a Östersund conquistò un prestigioso podio, secondo posto alle spalle della Francia, e sul quale le aspettative restano alte nonostante il cambio forzato. Di fronte, le avversarie più accreditate restano le solite: la Francia schiera una formazione di primissimo piano con Sophie Chauveau, la Svezia – pur privata di un’elemento importante – può contare sulle sorelle Öberg, mentre Norvegia e Germania presenteranno, com’è ovvio, team competitivi.

Il piano per gli uomini: riposi programmati e giovani in pista

Se nel settore femminile la modifica è stata imposta dalle circostanze, in quello maschile le novità rispondono a una precisa strategia di medio periodo. Per la staffetta di domani, giovedì, la guida tecnica ha infatti deciso di non schierare il leader della classifica generale, Didier Bionaz, concedendogli un riposo che appare funzionale alla programmazione della stagione. Al suo posto, e a quello di altri atleti di esperienza, avranno così spazio volti meno abituali ma promettenti: nel quartetto sperimentale, composto da Patrick Braunhofer, Lukas Hofer, Elia Zeni e Marco Romanin, si cela l’opportunità di testare le alternative e di far accumulare chilometri e esperienza a coloro che, probabilmente, costituiranno il futuro della nazionale.

Il calendario e le prospettive immediate

Oltre alla staffetta femminile di oggi, il programma della tappa prevede, come detto, quella maschile domani, per poi proseguire con le gare individuali di sprint e inseguimento nel fine settimana. Proprio per lo sprint femminile di venerdì, dove era inizialmente prevista, Rebecca Passler sarà rimpiazzata da Beatrice Zingerle, atleta che già aveva raccolto il testimone della compagna nella precedente tappa di Oberhof. Una sostituzione che, se da un lato priva la squadra di un’elemento in crescita, dall’altro permette a un’altra di mettersi in luce in un contesto agonistico di alto livello, dimostrando – qualora ce ne fosse ancora bisogno – come la gestione di un gruppo non possa prescindere dalla capacità di adattarsi agli eventi, pianificando ma restando flessibili.

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