Ruby Ter, la Cassazione riapre il processo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   MILANO – La Corte di Cassazione ha deciso di riaprire il processo Ruby Ter, annullando la sentenza di assoluzione del 15 febbraio 2023 e disponendo un nuovo processo d’appello per corruzione in atti giudiziari. Questo processo, che coinvolge circa venti imputate, si concentrerà non più sulle false testimonianze, ormai cadute in prescrizione, ma su un reato di estrema gravità: la corruzione in atti giudiziari.

Le imputate, conosciute come "Olgettine", sono accusate di essere state corrotte da Silvio Berlusconi per testimoniare a suo favore nei precedenti processi. La decisione della Cassazione rappresenta un ribaltone significativo, poiché ribalta la precedente assoluzione e riporta al centro dell'attenzione giudiziaria un caso che sembrava ormai chiuso.

Il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano e l’aggiunto Luca Gaglio, che avevano fatto ricorso contro la sentenza di assoluzione, hanno ottenuto così una vittoria importante. La nuova fase del processo si preannuncia complessa e delicata, con la necessità di esaminare nuovamente le prove e le testimonianze alla luce delle accuse di corruzione.

Le "Olgettine", termine che identifica le giovani donne coinvolte nei festini organizzati da Berlusconi, dovranno quindi tornare in aula per rispondere delle nuove accuse.

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