Aston Villa e Psg, Emery guarda al ritorno mentre Kvara incanta Parigi
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Redazione Sport
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Unai Emery, dopo la sconfitta per 3-1 subita dall’Aston Villa contro il Psg nell’andata dei quarti di Champions League, ha scelto di concentrarsi sul ritorno, fissato al Villa Park. «L’andamento della partita è stato quello che mi aspettavo», ha spiegato il tecnico basco, sottolineando come la differenza tra un 2-1 e un 3-1 non cambi radicalmente la prospettiva. «Sapevamo già che al ritorno avremmo dovuto segnare più di un gol, e contiamo sull’energia del nostro stadio e dei tifosi». Emery ha riconosciuto che la squadra è stata costretta a difendersi più del previsto, ma ha rimarcato la solidità mostrata anche sotto il 2-1, prima del gol nel finale che ha allargato il gap.
Sul fronte opposto, Khvicha Kvaratskhelia, autore di una prestazione brillante e premiato come MVP, ha dedicato il suo gol a Diego Maradona. «A Napoli è come Dio», ha detto l’ex attaccante del Napoli, ora al Psg, lasciando intendere quanto l’eredità del Pibe de Oro continui a influenzarlo. Kvaratskhelia, che ha trovato un «impatto eccellente» con Luis Enrique, ha minimizzato sul ruolo ricoperto: «Voglio solo aiutare il club, la posizione non importa».
Fabio Capello, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, ha lodato la versione «rivista» del georgiano, paragonandola a quella vista in Campania. Intanto, tra le pagelle del Psg, spiccano il 7 di Achraf Hakimi, autore di un’ottima prova, e il 6 di Gianluigi Donnarumma, rimasto quasi inattivo dopo il gol di Rogers. Luis Enrique, dal canto suo, ha definito «superlativa» la prestazione del portiere italiano, mentre tra i villani sono emerse critiche per Cash e Disasi, giudicati insufficienti.




