Lucio Corsi conquista Spotify dopo Sanremo
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Lucio Corsi, il cantautore toscano che ha conquistato il secondo posto al Festival di Sanremo 2025 con il brano Volevo essere un duro, sta vivendo un momento di straordinaria popolarità. La sua musica, che già aveva catturato l’attenzione del pubblico durante la kermesse canora, è ora diventata virale su Spotify, dove ha raggiunto i 3 milioni di ascolti mensili, registrando un incremento del 1800% rispetto a dicembre 2023. Un balzo impressionante, che riflette non solo l’impatto della sua partecipazione a Sanremo, ma anche la capacità del suo messaggio di risuonare tra gli ascoltatori.
La canzone, una ballata rock che celebra la normalità e le piccole verità quotidiane, ha trovato un terreno fertile in un momento in cui il pubblico sembra aver bisogno di storie autentiche. «Aveva in sé tutte quelle cose che nei momenti estremi uno si accorge che contano davvero: la musica, la natura, la poesia», ha dichiarato Daria Bignardi, giornalista e scrittrice che nel 2021 scelse Corsi come resident per la sua trasmissione L’assedio. «Non c’è stata una semifinale, noi volevamo proprio lui, era perfetto», ha aggiunto, ricordando come il cantautore avesse già dimostrato, durante la pandemia, di possedere quella rara capacità di connettersi con le persone attraverso la sua arte.
La riscoperta di Corsi non è solo un fenomeno musicale, ma anche un ritratto di una Milano alternativa, quella che lui stesso ha saputo raccontare con la sua spontaneità e il suo sguardo fuori dagli schemi. Una città che, nonostante le sue contraddizioni, riesce a far sentire a casa chi la vive con autenticità. E mentre la sua musica continua a scalare le classifiche, non manca il sostegno della famiglia, in particolare della nonna Milena Marchetti, proprietaria del ristorante di famiglia a Vetulonia, nel grossetano. «Ho pianto davanti alla televisione», ha confessato, «e quando l’ho visto arrivare secondo ho rischiato un infarto».
Tommy Cash e la polemica su Eurovision
Mentre Lucio Corsi celebra il suo successo, un’altra canzone sta facendo discutere: Espresso Macchiato di Tommy Cash, il rapper estone che rappresenterà il suo paese all’Eurovision 2025. Il brano, che mescola un italiano maccheronico a stereotipi sul Belpaese, è diventato virale anche in Italia, dividendo il pubblico tra chi lo considera una satira divertente e chi lo ritiene offensivo.
La polemica ha raggiunto livelli istituzionali, con il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio che ha chiesto l’esclusione della canzone dalla competizione. «Chi insulta l’Italia deve restare fuori dall’Eurovision», ha scritto su Instagram. Una posizione condivisa dal Codacons, che ha definito il brano «dannoso per la reputazione del Paese». Nonostante le critiche, Espresso Macchiato continua a mietere fan, tra cui il comico Giorgio Panariello, che in un video social ha scherzato sul fatto di non riuscire a togliersi la canzone dalla testa.
Ethan torna a Napoli
In un contesto completamente diverso, ma ugualmente carico di emozioni, il piccolo Ethan è finalmente tornato a Napoli dopo sei mesi di assenza. Il bambino, sottratto alla madre Claudia Ciampa dal padre e portato negli Stati Uniti lo scorso agosto, è atterrato all’aeroporto di Capodichino accolto dagli abbracci dei familiari. «Non mi aspettavo un’accoglienza del genere», ha commentato Claudia, visibilmente commossa. La sorellina Clelia, di 9 anni, non ha trattenuto le lacrime nel riabbracciare il fratellino.




