Italia-Irlanda del Nord e le altre: la notte dei playoff mondiali
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Si scrive stasera un capitolo decisivo del percorso che porterà, per chi ne avrà la forza e la lucidità necessaria, alla fase finale del Mondiale in programma dal 10 giugno al 19 luglio prossimi tra Stati Uniti, Canada e Messico. Gli occhi, inevitabilmente, sono puntati sul match del Gewiss Stadium di Bergamo dove l’Italia di Luciano Spalletti ospita l’Irlanda del Nord, ma il quadro delle qualificazioni europee si compone di un mosaico ben più ampio: in totale sono otto le semifinali dei playoff in programma oggi, un’articolazione che definisce le ultime chance per quelle nazionali che non hanno ottenuto la qualificazione diretta.
Il programma delle semifinali: da Turchia-Romania a Ucraina-Svezia
Il pomeriggio calcistico prende il via alle 18 con il fischio d’inizio di Turchia-Romania, sfida che mette in palio un posto nella finale di percorso. Tra i protagonisti di quella partita c’è Kenan Yildiz, il talento classe 2005 della Juventus, che si gioca con la sua nazionale la possibilità di partecipare all’appuntamento iridato. Il programma completo della serata si snoda poi su un asse che attraversa l’Europa: oltre alla sfida italiana, vanno in scena Danimarca-Macedonia del Nord, Galles-Bosnia ed Erzegovina, Polonia-Albania, Repubblica Ceca-Irlanda, Slovacchia-Kosovo e infine Ucraina-Svezia. Otto partite, otto semifinali, tutte con la stessa posta in gioco: raggiungere la finalissima del proprio percorso che si disputerà il 31 marzo.
La macchina dei playoff: i quattro percorsi e il meccanismo
Per comprendere la posta in palio è necessario ricordare la struttura di questi playoff europei, l’ultima spiaggia per chi non ha vinto il proprio girone di qualificazione. I percorsi sono quattro, ognuno dei quali prevede una semifinale secca e una eventuale finale: a vincere le due gare – quella di oggi e quella di martedì prossimo – sarà la nazionale che ottiene il pass per il Mondiale. L’Italia, inserita in un percorso con Irlanda del Nord, Galles e Bosnia, sa bene che la strada è lunga ma lineare: battere gli ospiti di stasera significherebbe poi volare in casa della vincente tra Galles e Bosnia, dove si giocherebbe la qualificazione. Una formula che non lascia spazio a ripensamenti e premia la continuità in due partite secche.
Italia-Irlanda del Nord: le scelte tattiche in campo
Per quanto riguarda la formazione che il commissario tecnico schiererà contro l’Irlanda del Nord, le indiscrezioni relative alle scelte di formazione delineano un undici piuttosto chiaro. Il sistema di gioco prescelto è il 3-5-2, con Donnarumma a difendere i pali; il reparto arretrato sarà composto da Mancini, Bastoni e Calafiori. A centrocampo, dove spicca la presenza certa di Tonali – considerato titolarissimo in questo avvio di gestione – agiranno Politano, Barella, Locatelli e Dimarco, con l’interista che rappresenta un punto fermo nella mediana. In attacco la coppia sarà formata da Kean e Retegui, a conferma della volontà di puntare su due punte centrali capaci di attaccare la profondità.
Il calendario dei playoff: verso la finale del 31 marzo
L’articolazione di queste giornate è definita da un calendario serrato: le semifinali si giocano tutte oggi, tra il pomeriggio e la sera, mentre le finali sono fissate per il 31 marzo. Per l’Italia, qualora superasse l’ostacolo rappresentato dall’Irlanda del Nord, il destino sarebbe quello di recarsi in trasferta dalla vincente tra Galles e Bosnia, una sfida che si annuncia complessa per il valore degli avversari e per l’atmosfera che si respirerebbe negli stadi britannici o balcanici. Le altre sfide di questa tornata disegnano scenari simili: in ogni percorso, le due semifinali si incrociano per determinare l’ultima rappresentante europea alla Coppa del Mondo che, per la prima volta, vedrà la fase finale ospitata da tre nazioni nordamericane.




