Jasmine Paolini prosegue la sua corsa verso Riad, ai quarti a Ningbo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Sul cemento del torneo Wta 500 di Ningbo, che assegna un montepremi di oltre un milione di dollari, Jasmine Paolini ha disegnato un esordio di sostanza, superando la russa Veronika Kudermetova in due set, 6-2 7-5, e accedendo così alla fase dei quarti di finale. L'azzurra, attuale numero 8 del mondo e seconda testa di serie del tabellone cinese, reduce da una convincente semifinale raggiunta a Wuhan, ha impiegato poco più di un'ora e mezza per avere la meglio sull'avversaria, classificata al 31esimo posto della graduatoria mondiale, dimostrando una forma atletica che le permette di guardare con crescente ottimismo alla corsa per le Wta Finals di Riyadh.

Il percorso nella Race si fa più chiaro

La vittoria, oltre a garantire il passaggio del turno, frutta all'italiana 107 punti preziosissimi per la Race, i quali, se da un lato allontanano la minaccia di Elena Rybakina, dall'altro avvicinano pericolosamente la russa Mirra Andreeva; quest'ultima, che era la favorita numero uno del torneo, è stata invece estromessa inaspettatamente dalla cinese Zhu, in un rovescio di fortuna che giova indirettamente ai piani della tennista di Bagni di Lucca. Un risultato, il suo, che si inserisce in un momento di grazia, caratterizzato da un tennis aggressivo e da una notevole continuità di rendimento.

Il duaggio con Bencic e il peso dei precedenti

Ora, per un posto in semifinale, Paolini dovrà vedersela con la svizzera Belinda Bencic, numero 14 del ranking Wta, in quello che rappresenterà il quarto capitolo della loro rivalità. Nei tre scontri precedenti, è l'elvetica a condurre per 2-1, ma è fondamentale ricordare come l'azzurra si sia imposta nell'ultimo confronto, disputato in occasione della United Cup all'inizio di questa stagione; un successo, quello, che potrebbe aver creato un importante precedente psicologico, gettando le basi per un approccio tattico più consapevole e carico di fiducia.

La solidità di un gioco in progressiva evoluzione

La partita contro Kudermetova ha messo in luce la solidità del suo gioco, partito subito in quinta e capace di gestire le fasi più complicate del secondo set, chiudendo la pratica senza bisogno del tie-break. Questo percorso in Cina, che segue l'ottima prestazione di Wuhan, sembra dunque confermare un'affidabilità su cemento che pochi, fino a qualche tempo fa, le riconoscevano, e che ora diventa un'arma in più nella sua corsa verso uno degli obiettivi più ambiziosi della stagione.

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