Jasmine Paolini batte Bencic e sogna Riad

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Jasmine Paolini, che ormai non smette più di vincere, ha compiuto un'altra impresa significativa nel torneo Wta 500 di Ningbo, superando in una partita di grande carattere l'elvetica Belinda Bencic e accedendo così alla semifinale. L'azzurra, attuale numero otto del mondo e seconda testa di serie del tabellone cinese, ha dovuto ricorrere a tutte le sue energie per ribaltare un incontro che sembrava volgere a sfavore, dimostrando una tenacia che è diventata il suo tratto distintivo. La vittoria, arrivata con il punteggio di 5-7, 7-5, 6-3, non è stata soltanto un passaggio di turno ma un ulteriore, fondamentale, passo verso la qualificazione per le Wta Finals di Riad, obiettivo che anima la sua straordinaria stagione.

Una rimonta che vale una semifinale

Il match, che ha visto Bencic portarsi a un game dalla chiusura nel secondo set, è stato un susseguirsi di colpi di scena, con la tennista italiana capace di mantenere la freddezza nei momenti decisivi. Dopo aver perso il primo parziale, Paolini ha trovato la reazione necessaria per strappare il secondo, approfittando forse di un calo di concentrazione dell'avversaria, per poi dominare il terzo set. A complicare il compito della svizzera, già sotto pressione per il ritmo serrato imposto dall'italiana, si sono aggiunti alcuni problemi fisici alla coscia destra, i quali, sebbene non abbiano inficiato il valore del successo, hanno indubbiamente influito sulle dinamiche conclusive della contesa.

Il pensiero fisso delle Finals

Quella per Riad è una corsa che passa attraverso ogni singolo scambio, un'ossessione positiva che Paolini ha ammesso di avere ben presente. "Penso alle Wta Finals, spero di farcela", ha confessato la tennista, la quale, tuttavia, una volta varcata la linea bianca del campo, sa relegare quei pensieri in un angolo della mente per concentrarsi esclusivamente sul piano di gioco. È proprio questa capacità di gestire la pressione, trasformandola in motivazione aggiuntiva, a costituire uno dei suoi punti di forza più evidenti in questo periodo di risultati eccezionali.

La sfida con Rybakina

L'ostacolo successivo, in semifinale, sarà di quelli temibili, rappresentato dalla vincente dello scontro tra Ajla Tomljanovic ed Elena Rybakina. Proprio quest'ultima, considerata una delle big del circuito, rappresenta un avversario di altissimo livello contro il quale Paolini dovrà esprimere il suo tennis migliore. La stessa azzurra non ha fatto mistero della durezza dell'impresa che l'attende, definendo il prossimo match "durissimo", ma la sua traiettoria ascendente le permette di affrontarlo con la giusta dose di ambizione e senza timori reverenziali, consapevole che una vittoria potrebbe avvicinarla in modo decisivo al traguardo delle Finals.

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