Jasmine Paolini si rigioca la qualificazione con Coco Gauff a Riad
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Redazione Sport
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La sconfitta al debutto contro Aryna Sabalenka, per quanto netta, non ha scalfito più di tanto il morale di Jasmine Paolini, la quale, dopo il match, ha riconosciuto la superiorità dell’avversaria con un lapidario “Sabalenka è Sabalenka”, sottolineando come la sua prestazione non fosse poi così negativa nonostante il punteggio severo. L’azzurra, che affronta questo prestigioso torneo di fine anno con il doppio impegno in singolare e in doppio in coppia con Sara Errani, sa di avere ancora tutto in gioco nel gruppo Steffi Graf, dove ogni partita rappresenta un capitolo decisivo per le ambizioni di passaggio del turno.
Il bilancio dopo l'esordio e il nuovo appuntamento
Con il risultato di 6-3 6-1 in favore della numero uno del mondo, la quale ha impresso il suo ritmo potente sin dai primi scambi, frantumando le difese dell’italiana con cinque break complessivi, la strada per Paolini si fa ora più impervia, obbligandola a vincere lo scontro diretto con Coco Gauff, in programma martedì 4 novembre. Questo secondo incontro nel round robin, che si prospetta come una sorta di finale anticipata per entrambe le tenniste dopo la sconfitta iniziale della statunitense contro Jessica Pegula, ripropone il duello che solo pochi mesi fa, nella finale degli Internazionali d’Italia, regalò all’azzurra uno dei trionfi più significativi della sua carriera.
Il peso del confronto e la posta in palio
Quella di Riad, che si gioca sul veloce indoor di un impianto all’avanguardia, non è una semplice rivincita ma un test ancor più cruciale, considerando il palcoscenico delle WTA Finals e la necessità di accumulare punti per sperare di superare la fase a gironi. La Gauff, che cerca a sua volta di riequilibrarsi dopo un esordio sottotono, rappresenta un ostacolo di prim’ordine, un’avversaria dal gioco completo e fisicamente esplosivo, contro la quale Paolini dovrà riuscire a imporre la sua varietà di colpi e la sua tenacia senza pari, qualità che le hanno permesso di scalare la classifica mondiale.
Il doppio impegno e il contesto saudita
Mentre si prepara a questo appuntamento, l’atleta toscana può contare sul positivo riscontro avuto in doppio, dove l’intesa con Erirani continua a produrre soddisfazioni, dimostrando una capacità di gestire pressioni e impegni diversi nello stesso torneo. L’intero evento, che segna la chiusura della stagione femminile, si svolge in Arabia Saudita, un luogo che sta diventando sempre più centrale nel calendario tennistico internazionale, attirando l’attenzione del mondo sportivo per gli investimenti e per l’organizzazione di questi appuntamenti di altissimo livello.




