Lamborghini Urus SE Performante: 812 CV e 312 km/h per il Super SUV ibrido plug-in

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   La gamma del Super SUV di Sant’Agata Bolognese si arricchisce di un nuovo vertice assoluto. La Lamborghini Urus SE Performante, svelata ufficialmente, arriva a sovvertire ogni aspettativa con una potenza di sistema che tocca gli 812 CV, accompagnata da una coppia massima di 1.000 Nm. Questo pacchetto tecnico, che combina l’iconico motore V8 biturbo da 4,0 litri con un’unità elettrica a magneti permanenti, rappresenta un'evoluzione sostanziale, quasi una dichiarazione d’intenti, rispetto al già estremo modello che l'ha preceduta.

Con un incremento di 146 CV e 150 Nm sulla precedente versione Performante, il nuovo arrivo si candida a ridefinire il concetto stesso di sportività su quattro ruote in una carrozzeria che, suo malgrado, deve fare i conti con oltre due tonnellate e mezza di massa, un peso che però la tecnologia tenta di domare con soluzioni ingegneristiche all’avanguardia.

Prestazioni da supercar per il gioiello di Sant'Agata

I numeri forniti dalla casa emiliana sono, come prevedibile, da capogiro e testimoniano lo sforzo profuso per raggiungere un nuovo standard prestazionale. La Urus SE Performante scatta da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi, un intervallo di tempo che pochi anni fa era appannaggio esclusivo delle hypercar più spinte, per poi raggiungere i 200 km/h in soli 10,8 secondi, fino a toccare una velocità massima di 312 km/h.

Questi valori, che la pongono di fatto come il SUV più veloce e potente mai costruito dalla Lamborghini, sono resi possibili anche da una profonda revisione dell'elettronica di gestione e da un nuovo impianto di scarico in titanio firmato Akrapovič, fornito di serie. La batteria agli ioni di litio da 25,9 kWh, posizionata sotto il pianale del bagagliaio, non serve solo a incrementare la potenza complessiva, ma concede anche un'autonomia in modalità completamente elettrica di oltre 60 chilometri, offrendo una doppia anima che spazia dal silenzio urbano alla furia senza compromessi del V8.

L'alleggerimento e l'aerodinamica come armi vincenti

Per gestire una potenza così imponente e garantire un comportamento dinamico all'altezza del marchio, gli ingegneri hanno lavorato in modo altrettanto capillare sul contenimento del peso e sull'efficienza aerodinamica. L'impiego intensivo della fibra di carbonio, esteso a cofano, tetto, parafanghi, minigonne e diffusore posteriore, ha permesso di ridurre il peso di 32 kg rispetto alla Urus SE, portando l'ago della bilancia a 2.473 kg, un traguardo non da poco considerando la stazza del veicolo.

Il risultato è un rapporto peso/potenza di 3 kg/CV, un valore eccezionale che contribuisce a dare al SUV un'agilità inaspettata. Parallelamente, il coefficiente di resistenza aerodinamica è stato ridotto del 3%, mentre la deportanza è incrementata del 23% rispetto al modello standard, garantendo una maggiore stabilità alle alte velocità e una sensazione di maggior controllo, soprattutto in inserimento di curva. Il nuovo cofano, con le sue prese d'aria S-Duct, non è solo un elemento estetico, ma un componente funzionale per il raffreddamento del sistema ibrido e dell'impianto frenante.

La rivoluzione tecnica firmata AURA e il debutto della modalità Rally

Il vero cuore tecnologico della novità, però, si cela sotto la carrozzeria. La Urus SE Performante debutta con la nuova architettura di sospensioni pneumatiche AURA, dotate di doppia camera d'aria e doppia valvola. Questo sistema intelligente è in grado di modulare separatamente la rigidità e l'amorbidentamento in base alla modalità di guida selezionata, promettendo di ridurre il rollio della carrozzeria del 55% durante l'utilizzo sportivo e, al contempo, di diminuire le vibrazioni percepite in abitacolo del 25% nell'uso quotidiano.

Un ulteriore passo avanti è rappresentato dal nuovo sensore 6D, derivato dalla hypercar Fenomeno, che lavora in sinergia con il sistema frenante Integrated Power Brake (IPB) per offrire un controllo predittivo del veicolo. Questo sistema, anziché limitarsi a reagire agli eventi, ne anticipa il comportamento, migliorando la risposta dello sterzo, la gestione della trazione e la stabilità.

Completano il quadro l'introduzione della nuova modalità di guida Rally, pensata per superfici a bassa aderenza, e il debutto del sistema di scarico in titanio Akrapovič, che promette un sound esaltante e distintivo per ogni modalità di guida, a partire dal rombo della partenza.

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