L’effetto Leapmotor traina il mercato di febbraio, Fiat saldamente al comando con Pandina e Grande Panda

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Il mercato italiano dell’auto ha chiuso il mese di febbraio 2026 con un deciso passo in avanti, registrando un +14,04% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente per un totale di 157.334 nuove immatricolazioni, il miglior risultato degli ultimi anni per il secondo mese dell’anno. All’interno di questo quadro di crescita generalizzata, che porta il cumulato dei primi due mesi a superare le 302mila unità con un incremento del 10,4%, emerge con chiarezza il ruolo da protagonista del gruppo Stellantis e, al suo interno, la straordinaria performance di un marchio che fino a pochi mesi fa era sostanzialmente sconosciuto al grande pubblico. I dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, incrociati con le elaborazioni di Dataforce e UNRAE, restituiscono l’immagine di un mercato in piena effervescenza, dove le tradizionali gerarchie vengono messe alla prova da nuovi ingressi capaci di cavalcare l’onda della transizione energetica con strategie commerciali aggressive.

Il gruppo guidato da Carlos Tavares, includendo nel computo anche il neonato brand Leapmotor, ha fatto segnare una crescita del 27,7% su base annua, conquistando una quota di mercato del 34%, in aumento di 3,6 punti percentuali. Un risultato che testimonia la forza del portafoglio marchi e l’efficacia delle politiche di prodotto messe in campo, ma è nella top ten delle vetture più vendute che si cela la notizia più significativa e, per certi versi, dirompente. Le prime quattro posizioni della classifica di febbraio sono infatti tutte saldamente in mano a Stellantis, a partire dalla Fiat Pandina, regina incontrastata con 12.612 unità e una quota dell’8%, seguita dalla Jeep Avenger a quota 5.893 e dalla Fiat Grande Panda con 5.500 immatricolazioni. Subito dopo, al quarto posto, si inserisce la Leapmotor T03 con 4.778 nuove targhe, un risultato che assume i contorni della svolta se si considera che stiamo parlando di una city car elettrica di origine cinese.

La vera rivoluzione silenziosa, però, riguarda il segmento delle auto a batteria, dove il sorpasso è già realtà. Leapmotor T03 non è semplicemente entrata nella top ten generale, ma ha letteralmente dominato la classifica delle Bev, conquistando il gradino più alto del podio con una quota di mercato del 39,3% nel totale e addirittura del 51,4% nel canale dei privati, lasciando dietro di sé competitor affermati come Tesla e le proposte dei costruttori tradizionali. Un’ascesa fulminea, quella della compatta cinese, resa possibile da una proposta economica che ha ribaltato le convenzioni: un prezzo di listino fissato a 15.900 euro e, soprattutto, la possibilità di usufruire di piani di finanziamento a tasso zero che, di fatto, hanno reso la mobilità a zero emissioni accessibile a una platea di automobilisti molto più ampia, complice anche l’effetto traino degli incentivi statali che a ottobre avevano permesso di acquistarla a cifre ancora più competitive. Il fenomeno, lungi dall’essere una meteora, si consolida nel cumulato dei primi due mesi, dove la T03 raggiunge le 5.727 unità, posizionandosi come l’ottava vettura più scelta in assoluto in Italia.

Mentre il mercato totale delle Bev cresce dell’81,3% a febbraio e la loro quota sale all’8%, spinta anche dalle ibride plug-in che raddoppiano i volumi, Fiat prosegue il suo cammino da leader incontrastata. Il brand torinese, con 21.269 immatricolazioni e una quota del 13,5%, vede consolidato il proprio ruolo di pilastro del mercato italiano, grazie a una gamma che copre con efficacia diversi segmenti. Accanto alla conferma della Pandina, che nei primi due mesi dell’anno ha superato le 25.900 unità, si registra la crescita costante della nuova Grande Panda, capace di inserirsi stabilmente sul podio delle preferenze e di dimostrare come l’erede di un mito popolare possa interpretare le esigenze contemporanee della mobilità senza tradire la propria vocazione di auto per tutti. Anche nel settore dei veicoli commerciali, Fiat Professional mantiene salda la propria leadership con 3.640 immatricolazioni, imponendosi in tutti i segmenti in cui è presente, dal Ducato, van più venduto in Italia, al Doblò, passando per Scudo e Panda Van.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.